La scuola primaria "Don Peluffo" di Quiliano risplende dopo il restyling degli ultimi 2 anni.
Questa mattina il plesso scolastico è stato inaugurato con gli alunni della Scuola che hanno datto da “piccole guide” accompagnando in un percorso alla scoperta degli spazi rinnovati.
Gli interventi realizzati hanno riguardato l'adeguamento strutturale antisismico, l'efficientamento energetico e la prevenzione incendi dell'edificio scolastico.
Il Comune aveva ottenuto un finanziamento pubblico di circa 1 milione e 300mila euro per l’adeguamento della scuola, di cui 235mila euro euro provenienti dal GSE per l’efficientamento energetico e 1.065.000 euro stanziati dal Ministero.
I lavori, iniziati a settembre 2023 e completati con successo a giugno 2025, hanno permesso all’istituto di ottenere tutti i livelli di certificazione e sicurezza necessari.
"Siamo molto soddisfatti di aver portato a termine un percorso lungo e non privo di difficoltà. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito con il loro impegno: la ditta esecutrice, i docenti, i genitori degli alunni e i dipendenti comunali. I lavori hanno riguardato tre ambiti fondamentali: l’adeguamento strutturale antisismico, l’efficientamento energetico e le opere necessarie per l’ottenimento della certificazione antincendio. Questo rappresenta solo il primo passo di un più ampio progetto di riqualificazione di tutti i plessi scolastici del territorio - ha detto l'assessore Valtero Sparso Parallelamente, sono già in corso interventi di adeguamento sulla Scuola “Peressi” di Valleggia, e stiamo lavorando per ottenere finanziamenti per interventi sul
Nido di Valleggia, presso il plesso delle scuole secondarie, e per l’adeguamento sismico della Scuola Media. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli uffici comunali, a partire dal Settore Lavori Pubblici, come pure gli altri Settori che hanno collaborato per l’ottima riuscita di questo significativo intervento che, sottolineo, è stato interamente finanziato con fondi dello Stato e del GSE, senza nemmeno un euro di compartecipazione delle finanze comunali, vale a dire dei nostri concittadini".
È poi intervenuto l’ingegner Giulio Mesiti, Responsabile del Settore Lavori Pubblici, il quale, insieme al Direttore dei Lavori Ingegner Federico Rozio, ha illustrato nel dettaglio gli aspetti tecnici del progetto e le tempistiche. Ha inoltre sottolineato come, durante i lavori di ristrutturazione, sia stato possibile riqualificare l’ex sede dei Club Sportivi Quilianesi e alcuni locali del centro servizi polivalente, utilizzati per la delocalizzazione temporanea degli alunni. Questi edifici potranno ora essere destinati stabilmente a servizi di interesse pubblico per la comunità quilianese, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
La Dirigente Scolastica Angela Cascio ha portato i suoi saluti e ha condiviso una riflessione sull’importanza della scuola come luogo non solo di apprendimento delle discipline, ma anche di crescita personale e civica: "Essere bambini è un diritto, e la scuola è lo spazio in cui imparare a essere bravi cittadini e esseri umani".
In seguito è intervenuto il Vicepresidente del Consiglio Regionale Roberto Arboscello, il quale ha ribadito l’importanza di investire nei tre pilastri fondamentali della società: famiglia, scuola, sport e tempo libero.
"È davvero emozionante vedere completata la riqualificazione della Scuola primaria statale Don Nicolò Peluffo. Questo edificio ha visto crescere moltissime generazioni quilianesi e rappresenta un vero e proprio valore per tutta la nostra comunità. La scuola è il cuore pulsante di un territorio: investire nella sua qualità significa investire nel futuro dei nostri cittadini" ha continuato il Sindaco Nicola Isetta.
Hanno poi preso la parola, uno dopo l’altro, gli alunni della classe 4° dell’Istituto, i quali hanno coinvolto tutti i presenti, comprese le decine e decine di genitori e cittadini quilianesi, nella rievocazione della vicenda personale di Don Nicolò Peluffo, martire della Resistenza, e figura centrale nella vita religiosa e sociale della Città di Quiliano per molti anni. Parroco amato e rispettato, Don Nicolò Peluffo ha infatti dedicato la sua vita alla comunità, con un impegno costante verso l’educazione, i giovani e i più fragili. È ricordato non solo per la sua fede profonda, ma anche per la sua capacità di ascolto, il suo spirito di servizio e la vicinanza concreta alle persone. E per aver dato la sua vita per non tradire i suoi amici, i partigiani che hanno lottato per liberare l’Italia dalla dittatura nazifascista.
Infine è stata inaugurata una targa sulla facciata dell’edificio dedicata a Don Nicolò Peluffo a ricordo del suo sacrificio avvenuto l’8 marzo 1945 sotto i colpi di mitra dei nazifascisti.
"Sapere chi era e perché gli sia stato dedicato un edificio pubblico come una scuola è un insegnamento doveroso" ha concluso l'assessore all’istruzione Nadia Ottonello.