"Apprendiamo da fonti attendibili che è in ipotesi lo spostamento dell'attracco della nave Slnc Severn dal porto originariamente previsto sul porto di Savona-Vado Ligure e che tale nave è attenzionata per via del carico di armi che, per quanto ci è dato sapere, potrebbero anche essere utilizzate nel conflitto palestinese".
Si apre con queste parole la nota stampa firmata dalla Filt Cgil di Savona sul tema di Savona come possibile destinazione alternativa della nave americana Slnc Severn, inizialmente attesa a Livorno con un carico di mezzi e macchinari destinati a Camp Darby.
"La Filt Cgil di Savona, con l'obiettivo di contrastare tutte le guerre dell'imperialismo e, nello specifico, quella israeliana-palestinese, intende chiarire fin da subito che, nell'eventualità che la suddetta nave dovesse attraccare nel porto di Savona-Vado Ligure, promuoverà ogni forma di lotta sindacale atta a impedire il trasporto di materiale bellico destinato al Medio Oriente - si legge ancora nella nota - L'iniziativa sindacale è un fattivo contributo per fermare la guerra di Gaza e le immani tragedie per la popolazione palestinese, avendo presente che solo l'unità dei lavoratori palestinesi e israeliani, russi e ucraini, europei e americani potrà mettere fine alla barbarie delle guerre dell'imperialismo".