Attualità - 27 settembre 2025, 09:15

Canepa sindaco e autore: Borghetto applaude al suo primo romanzo

Grande partecipazione alla presentazione di “26 ore di buio” al Salone delle Feste

Un Salone delle Feste gremito (circa 300 persone ndr) ha fatto da cornice ieri sera a Borghetto Santo Spirito alla presentazione ufficiale di “26 ore di buio”, il romanzo d’esordio del sindaco Giancarlo Canepa.

"L’idea del libro è nata una decina di anni fa - ha spiegato l'autore - Avevo iniziato a scrivere una ventina di pagine che poi erano rimaste ferme. A gennaio, cercando dei file al computer, le ho ritrovate, le ho rilette e ho deciso di riprendere il lavoro. Da gennaio a giugno ho scritto il romanzo, partendo da quelle prime pagine. È una storia che unisce fatti di cronaca realmente accaduti e personaggi veri ad altri inventati. È un libro movimentato, perché il protagonista ne combina parecchie, ma contiene anche una parte più introspettiva, che riflette sulle miserie dell’uomo e sulla possibilità di redenzione. Il filo conduttore è che nella vita c’è sempre una seconda possibilità".

Canepa ha anche sottolineato l’aspetto personale della sua opera: "Non è un libro autobiografico, ma ha dei risvolti autobiografici. Lo dedico a mio padre, che compare nel romanzo interpretando sé stesso. Ci sono personaggi reali e altri inventati, luoghi diversi del mondo ma anche Borghetto, che non poteva mancare perché è sempre nel mio cuore. È anche un modo per ricordare mio padre: nel libro c’è anche questa parte intima".

Riguardo a un possibile seguito, il sindaco-scrittore ha dichiarato: "Se sarà l’inizio di altri romanzi? Chi lo sa. Vediamo intanto come andrà questo, ma l’idea di continuare a scrivere c’è".

Il volume, edito da Il Delfino Moro, è accompagnato dalle illustrazioni di Silvestro Pampolini, dalla copertina di Cesare Vignola e dalla prefazione di Gino Rapa, che ha commentato: "Giancarlo Canepa, dotato di straordinarie intuizioni, è riuscito a dare vita a una trama completa e complessa, capace di intrigare il lettore pagina dopo pagina".

La serata è stata arricchita da intermezzi artistici e musicali curati da Lambertz, Marco Ghini e Mario Rossello, che hanno contribuito a rendere l’evento particolarmente partecipato.

La trama

Una mattina d’autunno del 2008, sulle strade bagnate di Sagres, la vecchia Renault di Marcelo finisce fuori strada. Intrappolato tra le lamiere, al buio, tra momenti di lucidità e incoscienza, la sua vita riaffiora come un mosaico di luci e ombre dove presente e passato si intrecciano indissolubilmente. Mentre i soccorsi tardano ad arrivare, i ricordi lo travolgono: amori spezzati, amicizie tradite, fughe, scelte sbagliate e rimorsi. Da Lisbona a Borghetto Santo Spirito, da Londra alla Thailandia, da Malta alla Guyana, si dipana un romanzo che alterna ritmo serrato e profonda introspezione, in un viaggio che ripercorre, dal 1979 al 2022, la parabola di un uomo costretto a fare i conti con il proprio passato.

“26 ore di buio” è un romanzo intenso e drammatico, che intreccia memoria e storia, colpa e redenzione, accompagnando il lettore tra colpi di scena e momenti di riflessione, dentro le ombre più profonde dell’animo umano.