Nuova polemica attorno al Festival della Scienza e all’Università di Genova. A intervenire questa volta sono stati i rappresentanti della Lega in Regione Liguria, che accusano il mondo accademico e culturale di seguire “slogan e ideologie ProPal di sinistra” e chiedono il ritorno delle sponsorizzazioni da parte di Leonardo e Fondazione Ansaldo.
Il consigliere regionale delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana, il capogruppo regionale Sara Foscolo e il presidente della III Commissione Attività produttive Armando Biasi hanno puntato il dito contro alcuni episodi degli ultimi mesi.
“Da un lato uno dei prorettori di UniGe che non condanna con fermezza l’odio e la violenza dei ProPal di sinistra, i quali hanno occupato l’università e raffigurato il ministro Anna Maria Bernini e il rettore Federico Delfino all’interno del mirino come bersagli, ma in sostanza minimizza la vicenda dichiarando ai media di ritenerla solamente ‘inopportuna’” dichiarano gli esponenti del Carroccio.
“Dall’altro lato certi insegnanti che, con una raccolta di firme, hanno chiesto l’esclusione della Fondazione Leonardo dal Festival della Scienza di Genova per i rapporti commerciali con lo Stato di Israele, seguendo le ideologie ProPal di sinistra. Però secondo i vertici dell’azienda, che ha quindi ritirato la sponsorizzazione dell’evento, ‘tali affermazioni non rispondono al vero’ e si tratta di ‘un’associazione sbagliata, grave e dannosa’. Una ‘narrazione falsa’ visto e considerato che Leonardo non vende armi a Israele da quando è scoppiato il conflitto con i terroristi di Hamas. Anche questi sono cattivi maestri”, proseguono.
“Quando esponenti delle università, della cultura e della scienza seguono slogan e ideologie si rischia una pericolosa deriva, che è inaccettabile e che tutti dobbiamo arginare senza se e senza ma. La comunità scientifica non può essere prigioniera delle ideologie politiche o, peggio, di faziose ‘fake news’, ma deve valutare con obiettività e rigore anche se talvolta è necessario andare controcorrente”, hanno aggiunto Piana, Foscolo e Biasi.
Da qui l’appello agli organizzatori: “Pertanto, auspichiamo che gli organizzatori del Festival della Scienza non diano retta ai cattivi maestri e possano favorire un clima costruttivo coinvolgendo e chiedendo alla Fondazione Leonardo e alla Fondazione Ansaldo di tornare a sponsorizzare l’importante evento, libero e aperto a tutti”.