“Questa mattina è stata approvata la nostra proposta con cui chiedevamo maggiore trasparenza sui dati dei treni sulle ferrovie liguri. È un passo decisivo per capire quanto incassa Trenitalia e quanto viene reinvestito per migliorare il servizio in Liguria”
Selena Candia, capogruppo regionale di AVS, esprime soddisfazione per il voto all’unanimità con cui il consiglio regionale ha approvato la proposta di eliminare la clausola di riservatezza nel contratto di servizio con Trenitalia.
“La richiesta è stata presentata da tutto il centrosinistra ed è fondamentale per avere maggiore trasparenza e per controllare cosa succede nella nostra regione. Il contratto di servizio è stato firmato nel 2018: noi lo riteniamo inadeguato per la mobilità in Liguria e chiediamo che vada modificato. Abbiamo sollecitato l’assessore a prendersene carico e sembrava che ci fosse un’apertura in questa direzione, ma è passato quasi un anno dalle elezioni e non abbiamo visto una presa di posizione forte contro l’aumento delle tariffe, che avverrà senza alcun incremento del chilometraggio servito”, ricorda Selena Candia.
“La nostra proposta chiedeva di rendere pubblici gli incassi nelle singole tratte, come già accade in altre regioni. I cittadini delle Cinque Terre sono stati i primi a lottare per vedere riconosciuto questo diritto e hanno già vinto un ricorso al Tar in questo senso. In questo momento, il servizio ferroviario è insufficiente, soprattutto in alcune zone e in alcuni orari. Alla sera non ci sono treni e nel weekend c’è meno di un treno all’ora”, denuncia Selena Candia.
E chiarisce: “La priorità per tutti deve essere incentivare il trasporto su rotaia: il treno è un mezzo sostenibile, ideale per una regione lunga e stretta, con la possibilità di dare un servizio capillare al territorio. Questa necessità deve arrivare con forza a Trenitalia: solo in questo modo si potrà migliorare davvero il nostro sistema di trasporti”.