Dopo l’ondata di maltempo che ha colpito la Val Bormida tra il 21 e il 22 settembre, il Comune di Carcare ha emanato un’ordinanza urgente per fronteggiare l’emergenza rifiuti derivante dall’alluvione.
Le intense piogge hanno provocato esondazioni di rii e fossi, allagamenti di sottopassi e zone depresse, con danni ingenti ad abitazioni e attività produttive. Acqua e fango hanno invaso magazzini, cantine e garage, rendendo inutilizzabili grandi quantità di beni e materiali che ora devono essere smaltiti come rifiuti.
Secondo quanto stabilito dal sindaco Rodolfo Mirri, fino a venerdì 3 ottobre (compreso) sarà attivo un punto di deposito temporaneo presso l’area del campo sportivo, a lato del piazzale parcheggio. L’autorizzazione riguarda tutti i rifiuti urbani derivanti dall’evento alluvionale, con l’esclusione dei materiali pericolosi.
La gestione è affidata alla società Sat, incaricata in via straordinaria di coordinare il conferimento e lo smaltimento.
"Invitiamo la cittadinanza a rispettare le disposizioni indicate, per garantire un corretto smaltimento dei materiali, agevolare le operazioni di pulizia e ripristino del territorio ed evitare l’applicazione di sanzioni", commenta il sindaco Mirri.