Nasce “Ceriale Viva”, il nuovo gruppo consiliare formato dall’ex vicesindaco Luigi Giordano e dai consiglieri Nadia Ligustro e Marcello Stefanì, che passano ufficialmente all’opposizione in Consiglio comunale. “Faremo una forte azione di controllo nei confronti dell’operato della nuova maggioranza – afferma Giordano – affinché vengano portate avanti le iniziative necessarie per il benessere del paese”.
E aggiunge: “Secondo noi la sindaca Marinella Fasano non ha più il potenziale per governare, visto che oggi si ritrova una giunta composta da liste che hanno perso le elezioni. I cittadini non si identificano in questa formazione”.
Il nuovo gruppo “Ceriale Viva” si propone come un’opposizione pronta a dare il proprio contributo, “ma la sindaca deve prendere coscienza che non ha più una maggioranza unita. Anche perché Antonello Mazzone e Fabrizio Dani erano incerti sul da farsi. Solo all’ultimo hanno deciso di non assecondare la volontà dei loro elettori, che per coerenza preferivano prendere le distanze da una giunta che non li avrebbe rappresentati. Mazzone e Dani invece hanno preferito fare un vero e proprio ‘inciucio’”.
Non manca, l’ex vicesindaco, di rivendicare le opere pubbliche già programmate, finanziate e istruite quando era ancora lui ad avere la delega ai Lavori pubblici: “Tra le altre, la messa in sicurezza del Rio S. Rocco con 4,5 milioni di euro, il completamento della passeggiata nel tratto a Ponente, la ristrutturazione del tratto di passeggiata tra il Torelli e la scalinata per Borghetto, il rifacimento del molo S. Sebastiano”.
Intanto, è stata fissata la data del primo Consiglio comunale con le nuove formazioni, frutto del recente rimpasto, che si terrà il 21 ottobre alle 18. “Invito tutti i cittadini a partecipare – conclude Giordano – perché la vita democratica di Ceriale deve essere un impegno condiviso da tutti”.