Sabato 18 ottobre, alle ore 10.30, prende il via presso l’Oratorio de’ Disciplinanti a Finalborgo il progetto "Tardi ma in tempo" con l’incontro “Dialetto, lingua madre”, condotto dall’archeologa Simona Mordeglia. L’incontro è a ingresso libero.
L'iniziativa è firmata dall’associazione finalese S.P.I.A. aps che vedrà, nell’arco di tempo compreso tra ottobre 2025 e il fine estate 2026, molte azioni rivolte a un pubblico generalista, con l’obiettivo di far incontrare anziani, adulti e bambini/ragazzi e di favorire lo scambio di linguaggi e contenuti tra queste diverse età, alla scoperta di una vicinanza più reale di quanto non si immagini.
L’obiettivo di "Tardi ma in tempo" è migliorare la qualità della vita, rispettarne il ritmo e il tempo, evitando il tranello di cercare di recuperare il tempo perduto accelerando o, al contrario, cedere a una passività depressiva. Imparare a vivere e godere del presente, della propria presenza nel qui e ora, nel proprio luogo, nelle proprie relazioni e anche nella solitudine.
Per far questo, S.P.I.A., con il sostegno della Fondazione De Mari e del Gruppo Badano di Pietra Ligure, ha riunito in un grande progetto di collaborazione un nutrito gruppo di associazioni del territorio: Associazione Nazionale Marinai d’Italia sezione di Finale Ligure, Associazione A Cielo Aperto, Consulta del Volontariato, Auser Savona, Associazione Palma d’Oro, Associazione Cento Fiori Eventi, Lega Navale sez. di Finale Ligure, AFMA Associazione Famiglie Malati Alzheimer Ponente Savonese, Cooperativa Progettocittà.
Il filo conduttore del progetto si colloca nell’apertura settimanale, a partire da gennaio 2026, della sede di ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia, sez. Finale Ligure), in pieno centro a Finale Ligure, senza barriere architettoniche e dotata di servizi per disabili. In questa sede si proporranno incontri settimanali caratterizzati da attività culturali e d’intrattenimento ogni volta diverse.
Bimestralmente verrà predisposto un calendario con i temi settimanali e l’indicazione se le attività siano adatte anche a bambini e ragazzi.
Nel corso del primo incontro, sabato 18 ottobre, dedicato al tema “Dialetto, lingua madre” e condotto dall’archeologa Simona Mordeglia, che attraverso ricerche archeologiche di nomi, luoghi e persone indicherà i fili che legano la realtà al dialetto, verranno presentate le prime attività del progetto aperte a tutti, previste per i mesi di ottobre e novembre:
Equilibrio a 4 gambe: quattro incontri (giovedì 30/10 e 6, 13 e 20/11 alle ore 14.30, presso il secondo chiostro del Complesso Monumentale di S. Caterina, Finalborgo) dedicati ad esercizi di deambulazione ed equilibrio con le bacchette. L’attività sarà condotta da Cristina Capello, insegnante di educazione fisica esperta nell’allenamento di persone anziane e con limitata mobilità.
Mare nel cuore: mercoledì 19/11, dalle ore 15 alle 17, con Lega Navale Italiana, sez. di Finale Ligure, e Ludoteca 0-99, gruppo nonni e bambini. Appuntamento presso la sede della Lega Navale, all’interno del porto di Finale, per conoscere il mondo delle barche a vela, a motore e delle canoe. Seguirà un laboratorio sui nodi marinari.
Ode al fratello ‘scemo’: mercoledì 3/12 alle ore 18, presso la Libreria Cento Fiori 1, via Ghiglieri 1. Minicorso sull’autostima, su come gestire l’ostinata convinzione di non valere, a dispetto di ogni conferma, successo o amore ricevuto. Condotto da Nella Mazzoni, psicologa-psicoterapeuta.
"Tardi ma in tempo" riprenderà le attività a partire da gennaio 2026, e la programmazione dettagliata degli appuntamenti verrà comunicata di volta in volta.