Attualità - 20 ottobre 2025, 17:11

La prima di "Il Settimo Presidente": a Firenze l'omaggio a Sandro Pertini

Il docufilm di Daniele Ceccarini e Mario Molinari debutta al 66° Festival dei Popoli. Un ritratto corale per celebrare il "presidente più amato" e irriducibile antifascista

Sarà il Festival dei Popoli, il più importante e longevo Festival internazionale di cinema documentario in Italia, a ospitare la prima assoluta di "Il Settimo Presidente", il docufilm dedicato a Sandro Pertini. L'appuntamento è fissato per domenica 9 novembre alle ore 11 presso il cinema La Compagnia, a chiusura della 66esima edizione del Festival.

Il lavoro, diretto da Daniele Ceccarini e Mario Molinari, nasce da un'idea di Giovanna Servettaz (Savona) e mira a restituire il ricordo del "presidente partigiano", alfiere della questione morale e irriducibile antifascista che la storia oggi rimpiange.

"Il Settimo Presidente" è il risultato di oltre un anno di lavoro, quasi cento ore di girato e una mole impressionante di dati (15 Tera). Il documentario vanta un cast di intervistati di altissimo profilo, tra cui figure politiche e personalità pubbliche come Romano Prodi, Fausto Bertinotti, Emma Bonino, Luciana Castellina, Dino Zoff, Giuliano Amato, Walter Veltroni e decine di altri testimoni.

A impreziosire l'opera contribuiscono la celebre voce narrante di Roberto Pedicini, le musiche originali del Maestro Nicola Piovani e il manifesto ufficiale realizzato dal rinomato autore di animazione cinematografica Gianluigi Toccafondo.

La pellicola è stata selezionata per la sezione Doc Highlights del Festival, che propone titoli di "grande rilevanza internazionale", a testimonianza del suo valore storico e cinematografico.

L'assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Giovanni Bettarini, ha espresso orgoglio nell'ospitare al Festival un documentario "approfondito come quello sul presidente Sandro Pertini", sottolineando come la rassegna sia uno "specchio sulla contemporaneità" che coniuga memoria storica e sfide future.

La produzione esecutiva è stata curata da ARCI Savona, con il sostegno fondamentale di enti e istituzioni tra cui Fondazione De Mari Savona, AAMOD, ISREC Savona, CGIL Savona e il Comune di Savona.

Redazione