Attualità - 22 ottobre 2025, 15:29

Savona, ex Cantieri Solimano: il progetto in Regione per le verifiche sismiche, poi il passaggio in Giunta e in Consiglio

Il Comune ha chiesto alla Regione di esprimere un parere unico, anche per la parte del PUO in modo da velocizzare i tempi

Ex Cantieri Solimano di Savona: si attende la pronuncia della Regione per le verifiche sismiche, come da normativa, per arrivare poi al all'esame del progetto in Giunta, in Commissione e infine in Consiglio comunale.

Procede l'iter per l'intervento sul fronte mare di Ponente, negli ex cantieir, dove saranno realizzate due palazzine. La scorsa estate la società dell’imprenditore Fresia, proprietaria delle aree, aveva protocollato l’aggiornamento degli elaborati sia alla normativa del PUC sia a quella del Piano Urbanistico Operativo, dopo la richiesta da parte del Comune di portare avanti le due pratiche contestualmente. Negli elaborati consegnati a Palazzo Sisto c’erano però delle osservazioni da parte dell’amministrazione da rivedere, in particolare il collegamento tra l’area privata e la spiaggia e con i due tratti di spiaggia già realizzati.

Alcune settimane fa la società ha ri-protocollato la documentazione, compresa la convenzione relativa alla parte delle opere pubbliche che il privato dovrà realizzare. Palazzo Sisto ha inviato tutto lo scorso 9 ottobre alla Regione, che dovrà pronunciarsi sulla parte relativa all’adeguamento sismico. Il Comune ha chiesto alla Regione di esprimere un parere unico, anche per la parte del PUO – Progetto Urbanistico Operativo, in modo da velocizzare i tempi.

A livello progettuale non sono previste modifiche ai lavori degli ex Solimano, dove saranno realizzate di due palazzine, di volumi inferiori a quelli attuali, per un totale di 78 alloggi complessivi e spazi al piano terra che saranno riservati in parte a un’attività di ristorazione e in parte all’Università.

Le opere pubbliche previste dalla convenzione tra Comune e privato comprendono: la messa in sicurezza dei rii Molinero e San Cristoforo, con l’allargamento degli alvei e la demolizione e ricostruzione dei due ponti su via Nizza; uno spazio verde pubblico attrezzato a lato di Villa Zanelli per complessivi 5.324 metri quadrati; la passeggiata a mare, che ai due lati si ricongiunge con quella attuale; parcheggi pubblici e la messa a disposizione all’Università di alcuni spazi al piano terra.