Sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire da domani, sabato 25 ottobre, “Ricordi muti – Theme of Mirai”, il nuovo brano orchestrale del Maestro Alberto Luppi Musso. Un ritorno alla musica sinfonica per l'artista genovese di nascita ma da tempo ormai savonese d'adozione, da Finale a Quiliano, che segna una tappa importante nel percorso dell’autore, nato con il chiaro intento di coniugare rigore compositivo e forza evocativa.
Ricordi muti introduce il mondo del Tenente Mirai Sayuri, figura simbolica nata dall’immaginario creativo di Luppi Musso e destinata a diventare il filo conduttore di una nuova stagione artistica, dove musica, narrazione e immagine si intrecciano in un linguaggio unitario e profondamente personale.
Accanto alla musica, sta prendendo forma anche il progetto editoriale che amplia questo universo: il graphic novel “Wolf 74 – I Guardiani Celesti”, in uscita per Carta Bianca Editore. L’opera segna l’incontro fra suono e disegno, tra l’orchestra e il fumetto, in un dialogo che rispecchia la sensibilità multidisciplinare del Maestro.
A condividere con lui questa fase di sinergia creativa è Enrica Fracchia Morelli, agente letteraria e anima dell’associazione La Marca Aleramica, che accompagna Luppi Musso in un percorso di espansione artistica ma anche umana.
Il singolo Ricordi muti – Theme of Mirai anticipa due nuove uscite: le musiche originali ispirate all’universo di Wolf 74, e, a gennaio, il primo brano del nuovo album prog metal “Crossing in the Season”, testimonianza di un artista capace di muoversi con naturalezza tra generi e linguaggi diversi.
Le grafiche e i personaggi ideati da Luppi Musso sono un sentito omaggio ai grandi maestri dell’animazione giapponese – Leiji Matsumoto, Go Nagai, Yoshiyuki Tomino e Ikki Kajiwara – che con i loro eroi hanno segnato l’immaginario di intere generazioni. Un tributo che giunge proprio mentre l’universo anime torna al centro della cultura pop con il ritorno televisivo di Goldrake.
Con quest'ultimo lavoro (e i prossimi in uscita), Luppi Musso si conferma un artista totale, capace di fondere musica, immagine e parola in un linguaggio contemporaneo, riconoscibile e carico di emozione. Parallelamente, continua a portare avanti la diffusione del suo metodo scolastico, fatto di un approccio educativo innovativo volto a integrare arte, musica e tecnologia per promuovere l’apprendimento, la consapevolezza emotiva e l’inclusione dei ragazzi.
Un cammino coerente, quello di Luppi Musso, che mette sempre al centro l’essere umano e la forza trasformativa della creatività.