Economia - 24 ottobre 2025, 12:35

SPID a Savona: com'è la situazione e in quanti ancora non l'hanno attivato

Lo SPID è un po' come una chiave d'accesso per usare i servizi pubblici.

Serve per le prenotazioni sanitarie, per le iscrizioni scolastiche e così via. Anche nel settore privato hanno deciso di adottarlo, per esempio alcune compagnie assicurative e anche alcuni casino online per garantire la massima sicurezza. In tanti l'hanno attivato, ma non tutti. Vediamo i dati aggiornati.

SPID in Italia e a Savona: facciamo il punto della situazione

Nel 2024 sono state effettuate più di 1,2 miliardi di autenticazioni via SPID e sono ben 41 milioni gli italiani che hanno scelto di attivare questo strumento. Insomma, praticamente siamo in tantissimi a usarlo. Da poco, il Governo ha scelto di mantenere operativo lo SPID anche per i prossimi anni così da garantire continuità nei servizi. Questo significa che evolverà in parallelo con la CIE e con i progetti europei di portafoglio digitale. Se guardiamo alla penetrazione sulla popolazione, le stime indicano che lo SPID copre circa il 54% degli italiani. Quindi circa 4-5 persone su 10 non hanno ancora attivato l'identità digitale. Non abbiamo dei dati specifici per Savona, ma il dato nazionale ci dà un ordine di grandezza realistico.

Cosa sta facendo la Liguria per colmare il divario

Sul territorio le iniziative non mancano. Il Comune di Savona ha attivato il Punto Digitale Facile presso il Palazzo Civico. È uno sportello gratuito dove alcuni volontari aiutano i cittadini a usare i servizi digitali e a muovere i primi passi con lo SPID e la CIE. È un supporto pratico, pensato proprio per chi non ha dimestichezza con le procedure online. In Liguria, inoltre, è stata avviata una rete di Punti Digitali Facili che ha raggiunto decine di migliaia di persone, con sportelli anche in provincia. Dobbiamo ricordare che lo SPID è la credenziale standard per i servizi digitali comunali.

Quanti non l'hanno ancora attivato (e come muoversi)

Quello che possiamo dire con affidabilità, usando i riferimenti nazionali più recenti, è che una quota compresa più o meno tra il 40% e il 45% della popolazione italiana non ha ancora attivato lo SPID. La buona notizia è che lo strumento resta confermato per i prossimi anni, quindi chi non l'ha ancora fatto può attivarlo con calma seguendo i passaggi ufficiali oppure chiedendo aiuto al Punto Digitale Facile. Per l'attivazione, la procedura è semplice. Serve un documento valido, una tessera sanitaria/codice fiscale e basta scegliere uno dei gestori di identità accreditati. È una pratica che richiede pochi passaggi e si può fare sia autonomamente sia con il supporto. Lo SPID è utile e, anzi, quasi necessario al giorno d'oggi. Anche alcuni enti privati come i casinò online richiedono l'accesso con SPID per verificare l'identità. Naturalmente, non tutti seguono questa linea, puoi sempre optare per una partita alla roulette online su betfair e puoi accedere con i metodi tradizionali. Detto questo, per consultare il fascicolo elettronico e per accedere a tutta la modulistica comunale, l'identità digitale è quasi obbligatoria o si rischia di non poter scaricare i documenti online.









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