Politica - 30 ottobre 2025, 16:16

Termovalorizzatore, Bucci deciso: “Se nessun sindaco lo vuole, dovremo fare l’esproprio. Ma non ci voglio arrivare”

Il presidente della Regione ribadisce la volontà di procedere con l’impianto: “Le aziende sono pronte, servono solo le autorizzazioni dei Comuni. So che ci sono sindaci favorevoli, anche se forse lo dicono solo a me”

Alla fine dovremo fare l’esproprio. Però io non ci voglio arrivare”. Così Marco Bucci, presidente della Regione Liguria, è tornato oggi sul tema del termovalorizzatore regionale, a margine della presentazione del Festival dell’Orientamento 2025. Tema che tocca anche il Savonese e, in particolare, la Val Bormida.

“La partita si sbloccherà nel momento in cui avremo da un sindaco o da più sindaci l’autorizzazione a fare il termovalorizzatore nell’area comunale - ha spiegato Bucci -. Come sapete è il sindaco che deve autorizzare. Io posso solo espropriare, ma non mi sembra il caso di andare a espropriare”.

Il governatore ha poi aggiunto: “So che già ci sono parecchi sindaci che sono favorevoli”. Tuttavia, nessuno finora si è espresso ufficialmente o ha firmato l’accordo per ospitare l’impianto. “Forse lo dicono solo a me. Le aziende sono già pronte. Sia le municipalizzate sia le private sono tutte convinte di andare avanti”.

Sul fronte dei tempi, il presidente ha ribadito che la Regione è pronta a procedere: “Non ci sono scadenze. Noi siamo pronti, noi vogliamo farlo, quindi appena arriva un ok si parte”. Alla domanda se questo possa avvenire entro fine anno, Bucci ha risposto: “Può darsi”.

Federico Antonopulo