Attualità - 02 novembre 2025, 15:54

Cairo Montenotte, la giunta chiarisce sul deposito di materiali a Rocchetta: “Nessun rischio ambientale, ma serve responsabilità”

"Le segnalazioni, da parte dei cittadini e dei gruppi consiliari, sono importanti per svolgere al meglio il nostro lavoro, ma lo sono nella misura in cui vengono effettuate in modo corretto e quindi costruttivo, evitando di generare inutili allarmismi"

La giunta comunale di Cairo interviene in merito al deposito di materiali in Strada Ponte Romano 2 , Rocchetta di Cairo Montenotte. Sulla questione ial gruppo consiliare di opposizione “Cairo in Comune”, che, dopo aver raccolto numerose segnalazioni dai cittadini, ha depositato un’interrogazione per fare chiarezza su un deposito di materiali simili a cenere all’interno di un capannone. 

"La nostra Amministrazione comunale – spiega la giunta - ha sempre prestato grande attenzione ai temi ambientali, tenendo conto anche del contesto non facile in cui si è ritrovata ad operare. Le nostre azioni sono da sempre tese alla salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente, monitorando e segnalando le situazioni che potessero generare rischi e pericoli. Lo abbiamo sempre fatto, magari non sventolandolo ai quatto venti su giornali e social, ma con un lavoro puntuale documentato e documentabile". 

L'amministrazione comunale di Cairo spiega di essere intervenuta a riguardo anche per i materiali a Rocchetta. "Abbiamo chiesto – prosegue - il 15 ottobre, ben prima dell’interpellanza presentata dal Gruppo di opposizione “Cairo in Comune”, alla Provincia di Savona di verificare se i titolari dell'area, fossero in possesso dei necessari titoli autorizzativi, per lo svolgimento dell'attività in oggetto. La Provincia, dopo gli accertamenti del caso, ha chiarito come: 'la rinfuse di cui trattasi risulta essere la loppa da altoforno classificata come non, cancerogena, ecotossica, infiammabile. Relativamente alla polverosità, la loppa di altoforno secondo il Punto 8.4 BAT Rinfuse (anno 2006), è classificato come materiale non polveroso, bagnabile; tale classificazione consente, ai sensi della Parte I par.4.1 Allegato V alla Parte Quinta del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii., lo stoccaggio all'aperto della loppa di altoforno. Alla luce di quanto sopra si ritiene che il gestore possa stoccare all'aperto rinfuse (non rifiuti) classificate non, polverose e/o molto polverose, senza necessità di alcuna autorizzazione ambientale, secondo le modalità previste'. 

Conclude l'amministrazione Lambertini : "Le segnalazioni, da parte dei cittadini e dei gruppi consiliari, sono importanti per svolgere al meglio il nostro lavoro, ma lo sono nella misura in cui vengono effettuate in modo corretto e quindi costruttivo, evitando di generare inutili allarmismi, a differenza di quanto sta succedendo sempre più spesso negli ultimi tempi". 

Redazione