Politica - 03 novembre 2025, 15:45

Comuni montani, Natale e Arboscello (Pd): "Taglio confermato dal vicepresidente Piana ma senza soluzioni"

Il segretario attacca la Giunta regionale: "Nessuna tutela, si accettano i tagli del Governo". Arboscello: "Da Stella a Balestrino l’entroterra savonese penalizzato"

La questione del taglio ai comuni montani in Liguria, in base a nuovi criteri abbozzati per la loro ridefinizione, accende il dibattito politico regionale.

Stavolta è il segretario del Pd ligure Davide Natale ad accusare la Giunta di accettare passivamente le decisioni del Governo centrale e di non tutelare l'entroterra ligure.

In una nota stampa, il rappresentante dem definisce le recenti dichiarazioni dell'assessore Piana come una "ammissione di colpa" sulla criticità della situazione, esprimendo forte preoccupazione per le conseguenze che la mancanza di una strategia regionale potrebbe avere sui territori dell'entroterra.

"L’assessore Piana conferma il taglio dei comuni montani in Liguria, ma non mette in campo nessuna soluzione. Ancora una volta questa destra dimentica la Liguria e le sue esigenze" ha tuonato Natale. Secondo cui le parole di Piana "certificano tre cose"

Anzitutto, "smentendo sé stesso, l’assessore ora afferma che esiste una proposta nazionale di rivisitazione dei comuni montani con un taglio pesante che riguarda la nostra regione". In secondo luogo che "la Liguria è una delle poche a non aver avanzato nessuna proposta migliorativa che riguardi tutto il territorio regionale, contento che i comuni del suo bacino elettorale, alla faccia dell’interesse generale, non subiranno grosse ripercussioni; e infine che si rischia un taglio delle risorse destinato a questa voce, visto che spera che nella prossima finanziaria le risorse rimangano inalterate".

Una situazione che andrebbe a penalizzare in particolare il Savonese, come afferma il consigliere Roberto Arboscello: "Stella, Mioglia, Pontinvrea, Castel bianco, Calice, Orco Feglino, Zuccarello, Balestrino, Stellanello, Testico, Casanova, Rialto sono solo alcuni dei comuni che (se passasse questa revisione della legge sul riconoscimento e la promozione della zona montana) perderebbero la classificazione di comuni montani e quindi risorse fondamentali per il territorio. L’assessore Piana dopo averlo negato, ora conferma il taglio, ma nel frattempo non ha messo in campo nessuna azione e non ha dato nessuna risposta ai comuni, che brancolano nel buio nella speranza che cambi qualcosa"

"Questa giunta regionale non tutela i territori montani del nostro entroterra e accetta come un fatto compiuto i tagli che questo governo sta mettendo in campo" ha aggiunto Natale. L'accusa più pesante rivolta a Piana: "Ancora una volta, pur di assecondare e non scontentare il proprio partito, la Lega, non contrasta le scelte del ministro, che vengono anteposte alle esigenze dei territori liguri", ha sottolineato Natale.

Il Pd Liguria annuncia quindi la propria intenzione di portare avanti la battaglia a tutti i livelli istituzionali: "Noi continueremo a tutti i livelli istituzionali a far sentire la nostra voce a difesa del nostro entroterra. Al fianco dei sindaci che in queste ore, con preoccupazione, stanno assumendo iniziative a difesa delle proprie comunità anche grazie al lavoro che Anci Liguria sta mettendo in campo".

"Se le modifiche venissero confermate, i comuni dell’entroterra sarebbero fortemente penalizzati, non possiamo accettarlo - chiosa Arboscello - Presenterò un’interrogazione in Consiglio regionale per chiedere alla Giunta come intende intervenire presso il governo perché non si proceda in questa direzione. Dobbiamo proteggere e valorizzare il nostro entroterra e sostenere i sindaci che amministrano i piccoli comuni montani, non abbandonarli a loro stessi".

Redazione