Attualità - 08 novembre 2025, 08:42

Cede l'asfalto in Lungomare Europa, effettuati i rilievi con il georadar: nei prossimi giorni scatteranno i lavori (FOTO)

Sindaco: "È stato necessario ed importante procedere con attenzione al fine di garantire un intervento risolutivo e riaprire così Lungomare Europa"

Nelle scorse ore sono giunte al Comune di Varazze le risultanze dei rilievi effettuati con il georadar e che hanno permesso ai tecnici di analizzare a fondo la situazione e valutare come intervenire nel modo più efficace su Lungomare Europa.

Nel tratto tra "i tre pontini" dopo la Villa Araba aveva ceduto l'asfalto lo scorso 23 ottobre e si era venuta a creare un'imponente buca in un punto che era già stato sistemato dopo un cedimento avvenuto il 25 aprile del 2024.

"Nel frattempo sono già stati eseguiti accorgimenti preliminari sugli impianti presenti e necessari per preparare l’avvio dei lavori in sicurezza previsto nei prossimi giorni appena terminate le ulteriori verifiche tecniche indispensabili in sito - spiega il Sindaco Luigi Pierfederici - È stato necessario ed importante procedere con attenzione al fine di garantire un intervento risolutivo e riaprire così Lungomare Europa".

Il cedimento del tracciato stradale si era verificato a 600 metri circa dall'inizio del percorso ciclopedonale lato comune varazzino, a seguito di un significativo scalzamento delle fondazioni del muro a sostegno della stessa viabilità causato dall’azione erosiva del mare. 

L'infrastruttura denominata “I tre pontini”, situata in prossimità del punto in cui si è verificato il cedimento, presenta ulteriori criticità strutturali e in particolare lo scalzamento della pila centrale dei tre archi che la costituiscono. 

E' in corso attualmete la progettazione di un intervento di consolidamento delle fondazioni, il cui studio di fattibilità tecnica ed economica era stato approvato con delibera della Giunta Comunale dello scorso 19 dicembre e che l'iter progettuale proseguirà successivamente al rilascio del necessario parere paesaggistico.

A seguito della recente mareggiata era stato riscontrato un ulteriore aggravamento delle condizioni strutturali, con un evidente peggioramento dell'erosione alla base della pila centrale e nelle aree adiacenti al punto di cedimento, rendendo urgente una approfondita verifica tecnica di stabilità dell'intera infrastruttura e del tratto di percorso interessato.

Il primo citttadino varazzino aveva ritenuto necessario per motivi di pubblica incolumità, interdire temporaneamente con un'ordinanza il transito ciclopedonale nel tratto con lo scopo di consentire l'esecuzione delle verifiche tecniche e delle operazioni di messa in sicurezza del tracciato delle strutture connesse.