È Mauro Barisone, nato a Loano e oggi residente a Borghetto Santo Spirito, il vincitore della VI edizione del Premio Letterario Nazionale Clara Sereni nella sezione inediti, con l’opera “Kukavica”. La cerimonia di proclamazione si è svolta lo scorso sabato 8 novembre al teatro Morlacchi di Perugia.
Il libro trae origine dai diari scritti da Barisone durante la sua esperienza come volontario dell’Operazione Colomba, il Corpo Nonviolento di Pace della Comunità Papa Giovanni XXIII. La vicenda, vera e vissuta in prima persona, riporta il lettore nell’agosto del 1995, tra le montagne della Croazia, subito dopo l’Operazione Tempesta, che devastò interi villaggi lasciando 85 anziani serbi isolati e dimenticati tra le rovine del conflitto.
In quel contesto estremo, la convivenza tra giovani volontari italiani e anziani sopravvissuti si trasformò in un intreccio di umanità, diffidenza e amicizia. Il titolo, Kukavica, in serbo significa “codardo” ma anche “cuculo”: un simbolo duplice e potente, capace di evocare al tempo stesso trauma e sopravvivenza.
“L'opera non è solo una cronaca umanitaria, ma un atto di ascolto, di presenza, di resistenza alla rimozione storica - si legge tra le motivazioni - Un viaggio tra rovine, dignità che intreccia memoria storica ed esperienza personale, portando alla luce una pagina dimenticata del dopoguerra balcanico e le cicatrici che lascia nell'anima di chi resta. Scritto magistralmente bilanciando le vicende del narratore, dei suoi compagni volontari e di chi l'aiuto invece lo riceve, restituisce una visione d'insieme di un periodo storico di una tragedia che l'Europa ha vissuto veramente da poco e che deve ancora del tutto metabolizzare”.
Il Premio Letterario Nazionale Clara Sereni, istituito a Perugia nel 2020 dall’Associazione culturale Officina delle Scritture e dei Linguaggi in collaborazione con ali&no editrice e la rivista Noidonne, è riconosciuto come una “manifestazione di elevato valore culturale”, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica nello stesso anno. Presidente Onoraria è la Senatrice a vita Liliana Segre, mentre la scrittrice Benedetta Tobagi presiede la Giuria Specialistica.
Il concorso, dedicato a opere di narrativa edita e inedita, nasce con l’intento di valorizzare la letteratura che sa coniugare impegno civile e scrittura, in continuità con l’eredità di Clara Sereni (1946-2018), autrice che ha sempre posto al centro della sua opera il legame tra parola e responsabilità sociale, con particolare attenzione al mondo femminile.
Nell’albo d’oro del Premio figurano nomi di grande rilievo come Dacia Maraini, Ritanna Armeni, Silvia Ballestra, Walter Veltroni, Luca Zevi, Lunetta Savino e Carlina Torta: testimoni dell’importanza e del prestigio di una manifestazione che continua a dare voce alla letteratura civile italiana.