La provincia di Savona si conferma la locomotiva del turismo ligure, staccando Genova e Imperia nella classifica delle presenze totali.
E' questo il dato emerso in una giornata che segna una tappa a suo modo storica, se non altro nell'analisi dei dati e nella conseguente pianificazione strategica, per tutto il mondo turistico ligure: da oggi, la nuova metodologia di calcolo dell'Osservatorio Turistico Regionale include nel conteggio ufficiale, oltre alle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere, anche gli Appartamenti Ammobiliati ad Uso Turistico (Aaut).
Un'integrazione che offre una fotografia completa dei flussi e che fa registrare per il Savonese un dato record: tra gennaio e settembre si sono toccate le 5.862.402 presenze complessive di cui 1.123.632 legate agli Aaut, posizionando il territorio al primo posto in regione davanti alla Città Metropolitana di Genova (ferma a 5,2 milioni).
A spingere questo primato, nella pubblicazione del primo dato consolidato, è il maggior numero a livello regionale di appartamenti turistici detenuto dalla nostra provincia. Sono ben 12.165 le strutture censite, mentre il genovese si ferma a 11.569 e l'imperiese a circa 8.000.
"Un quadro esaustivo che non si può trascurare", ha voluto sottolineare nella sua nota l'assessore al Turismo Luca Lombardi, evidenziando come questo segmento abbia generato nel savonese oltre 1,1 milioni di presenze nei primi nove mesi dell'anno. Numeri che certificano come il mercato degli affitti brevi sia ormai un pilastro dell'economia locale, capace di completare l'offerta tradizionale e garantire servizi di qualità.
Analizzando il picco stagionale, agosto resta il mese clou per la Riviera di Ponente. Sebbene il comparto alberghiero rimanga preponderante con oltre 1,1 milioni di presenze nel solo mese di agosto (nonostante una flessione del 3,81% rispetto all'anno precedente), il comparto degli appartamenti ha registrato nello stesso periodo 338.573 presenze.
Dati confermano una trasformazione nelle abitudini di viaggio, dove la ricettività extra-alberghiera non è più solo un'alternativa, ma una componente essenziale, che regala al Savonese lo scettro di provincia più turistica della regione. Senza tuttavia trascurare i risvolti sulle politiche dell'abitare e la soddisfazione della richiesta da parte dei cittadini residenti sempre più complicata, specialmente nelle località rivierasche.