Politica - 28 novembre 2025, 10:29

"Progetto Millesimo": "Un altro Consiglio comunale convocato in extremis, l’amministrazione Garofano continua a improvvisare"

"Un atteggiamento spocchioso e irrispettoso verso i consiglieri, soprattutto di minoranza, che meritano considerazione"

"Non è passato neanche un mese dall’ultima volta e siamo di nuovo qui: un altro Consiglio comunale straordinario convocato all’ultimo momento per rattoppare ciò che non è stato programmato". 

Ad affermarlo è il gruppo di opposizione "Progetto Millesimo – Picalli Sindaco", che prosegue: "La seduta del 28 novembre si aprirà con la ratifica di due deliberazioni di Giunta – la n. 109 del 29 ottobre e la n. 110 del 10 novembre – entrambe relative a variazioni d’urgenza del Bilancio di Previsione 2025/2027, seguite da un’ulteriore variazione dello stesso bilancio per l’esercizio 2025". 

"Tre punti, tre variazioni, tre urgenze. È la fotografia perfetta di un’amministrazione che non programma, non prevede, non gestisce. Ogni mese le stesse correzioni, gli stessi rattoppi, le stesse emergenze create dalla loro stessa incapacità. Il bilancio, che dovrebbe essere lo strumento principale per guidare una comunità, viene trasformato in un foglio di appunti pieno di cambi dell’ultimo minuto", aggiunge l'opposizione. 

"E come sempre, la convocazione arriva con appena tre giorni di preavviso. Un comportamento spocchioso e irrispettoso nei confronti dei consiglieri, soprattutto quelli di minoranza che lavorano, hanno impegni e meritano rispetto. A Millesimo, invece, i Consigli si convocano come se fossero cene organizzate all’ultimo minuto. Non è normale. Non è accettabile. Non è amministrare: è tirare a campare". 

"Millesimo ha bisogno di serietà, di pianificazione, di una visione. Non di un’amministrazione che naviga a vista, che improvvisa, che rincorre i problemi invece di prevenirli. Una giunta che continua a comportarsi con arroganza, come se tutto fosse dovuto e come se nessuno dovesse chiedere conto delle loro scelte", prosegue. 

"É doveroso ricordare che la mancanza di programmazione con una non visione che mette in difficoltà la resilienza del tessuto economico commerciale e produttivo del paese. Purtroppo, anche questa volta, ci risiamo. E fino a quando non cambierà il metodo, o chi lo applica, Millesimo continuerà a pagare il prezzo dell’improvvisazione", conclude "Progetto Millesimo". 

Redazione