La carta d’identità cartacea si avvia definitivamente verso la pensione. È ormai in fase di dismissione in tutta Italia e verrà progressivamente sostituita dalla Carta d’Identità Elettronica (CIE), già obbligatoria per i nuovi rilasci.
La CIE, però, non è una semplice “carta d’identità in plastica”: è un documento elettronico dotato di microchip, valido anche per accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione, come Inps, fascicolo sanitario, anagrafe online, spid digitale alternativo. È più sicura, difficilmente falsificabile e conforme agli standard europei.
Ma perché è importante occuparsene già ora, anche se si possiede ancora una carta d’identità cartacea in corso di validità? Avvicinarsi alla scadenza del documento potrebbe significare non riuscire a rinnovarlo in tempo, con ripercussioni su viaggi, pratiche amministrative o semplicemente sulla possibilità di identificarsi.
Inoltre, l’eliminazione definitiva della carta cartacea richiederà di aggiornare i propri dati. La transizione alla Carta d'identità elettornica comporta un nuovo rilascio completo: fotografia conforme, impronte digitali, codice PIN e PUK della carta elettronica. Organizzarsi per tempo evita di concentrarsi sugli uffici comunali all’ultimo momento.