Savona accelera verso il completamento della trasformazione dell’area del Prolungamento e dei giardini attorno al Priamar. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, firmato dallo studio milanese AG&P Greenscape con Dodi Moss e finanziato grazie ai fondi europei FESR 2021–2027 per un totale di 4 milioni e 350 mila euro. Con questo via libera, si apre la fase della progettazione esecutiva, cui seguirà la gara per l’affidamento dei lavori.
Un passaggio atteso da tempo e accolto con grande soddisfazione dai consiglieri comunali Massimiliano Carpano (Savona in Azione) e Luca Burlando (Partito Democratico), che da anni spingono per una riqualificazione dell’area orientata allo sport e ai giovani. Per entrambi, l’intervento rappresenta un tassello chiave di una visione più ampia.
«Questo progetto – dichiarano Carpano e Burlando – è fondamentale perché consente di chiudere finalmente il ciclo progettuale di un’area strategica della città, mettendo in relazione interventi che negli ultimi anni hanno seguito una visione chiara e coerente». I due consiglieri ricordano infatti come la riqualificazione dell’ultimo lotto del Prolungamento sia legata a una serie di trasformazioni già avviate: la conversione dell’ex piscina di via Trento e Trieste in skatepark, la valorizzazione della spiaggia libera attrezzata sotto il Priamar con l’allestimento di un’area sportiva, e la realizzazione della seconda vasca accanto alla piscina Zanelli.
In questo quadro si inserisce anche la previsione di un campo da basket 3 contro 3, disciplina urbana in forte crescita tra i giovani: un elemento che, spiegano i consiglieri, «rafforza ulteriormente la vocazione dell’area come spazio dedicato allo sport all’aria aperta, all’aggregazione e alla socialità».
Il progetto prevede il restyling completo di via Dante Alighieri e dei giardini tra la ferrovia e il monumento a Garibaldi. L’obiettivo è trasformare la zona in una grande passeggiata verde, riducendo la pavimentazione a favore di superfici permeabili, potenziando la pineta urbana e recuperando la storica fontana circolare, oggi inutilizzata. Una rigenerazione che punta a restituire continuità, sicurezza e qualità estetica a uno dei luoghi più frequentati della città.
«È particolarmente importante – concludono Carpano e Burlando – che questo intervento non venga letto come un’operazione isolata, ma come l’ultimo tassello di una strategia complessiva che restituisce senso e identità a tutta l’area del Priamar e del Prolungamento. Una strategia che parla ai giovani, promuove lo sport come strumento di inclusione e restituisce alla città spazi pubblici di qualità. Ora avanti con la progettazione esecutiva e con i lavori».