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#ILBELLOCISALVERÀ | 23 dicembre 2025, 09:00

Albenga rende omaggio a Flavio Furlani: lo "Scultore della luce" in mostra alla Torre Civica

Inaugura oggi e proseguirà fino al 18 gennaio

Albenga rende omaggio a Flavio Furlani: lo "Scultore della luce" in mostra alla Torre Civica

Albenga rende omaggio a Flavio Furlani – Scultore della luce - con una mostra antologica che ripercorre una carriera lunghissima. L’esposizione sarà inaugurata questo pomeriggio (23 dicembre) alle 17 nella Sala Podestà della Torre Civica, in piazza San Michele, e resterà aperta al pubblico tutti i giorni fino al 18 gennaio.

La mostra propone un percorso che entra nel cuore del lavoro dello scultore, mettendo in primo piano bozzetti, prototipi ed elementi di studio realizzati nel corso della sua lunga attività artistica. Non si tratta soltanto di opere preparatorie, ma di testimonianze di una ricerca costante, nata dal desiderio di comprendere e dominare la luce, elemento che da sempre affascina Furlani e continua ancora oggi a guidare il suo linguaggio espressivo.

Torinese di nascita, Flavio Furlani ha 92 anni. Si avvicina all’arte già in adolescenza, quando inizia a modellare la terra e a dare forma alle sue prime piccole sculture. Da quelle esperienze nasce un percorso creativo che nel tempo si è ampliato e diversificato, sia nelle forme sia nei materiali utilizzati. Argilla, cera d’api, creta da scultura e materiali plastici sono solo alcuni dei mezzi attraverso i quali l’artista ha costruito una produzione ricca e articolata, capace di adattarsi ai contesti più diversi, dallo spazio espositivo a quello pubblico.

Il rapporto con il territorio ligure rappresenta uno degli aspetti più significativi del suo lavoro. Numerose opere di Furlani sono infatti presenti in diversi Comuni del comprensorio. Ad Albenga si possono ammirare sculture come “Il Mulo e l’Alpino”, “I ragazzi di Albenga e le torri stilizzate”, il Monumento ai Carabinieri in piazza Enzo Tortora, “I Partigiani cantano ‘Fischia il vento’” e il bassorilievo artistico realizzato nel centro storico in occasione della manifestazione “Ottobre De André”. A Villanova d’Albenga si trovano il “Monumento a Clemente Panero” e la “Donna delle violette”, mentre altre opere sono collocate a Zuccarello, Ceriale e Alassio, tra cui “Ilaria”, “I ragazzi di Ceriale” e il monumento dedicato a Sandro Pertini.

Un legame, quello con Villanova d’Albenga, che nei giorni scorsi è stato ufficialmente riconosciuto con il conferimento della Cittadinanza Onoraria da parte dell’amministrazione comunale, un gesto che intende premiare le qualità artistiche di Furlani insieme alla sua generosità e all’amore dimostrato nel tempo verso il borgo.

La mostra, organizzata dalla Fondazione Gian Maria Oddi e curata da Maurizio Capitelli, si propone come un’occasione per conoscere più da vicino il percorso umano e artistico di uno scultore che ha saputo intrecciare ricerca, memoria e territorio, lasciando un segno profondo e duraturo nel paesaggio culturale della Liguria.

Maria Gramaglia

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