L’avvento del nuovo anno (e dunque la conseguente conclusione del precedente) ha aperto la fase cruciale di analisi e riepilogo dei dati statistici sul turismo. Questo consente di valutare i risultati ottenuti dando l’opportunità alle amministrazioni comunali e agli uffici di mettere in pratica pianificazioni oculate in vista del futuro.
Albissola Marina, come tutte le destinazioni turistiche della Liguria, ha recentemente ricevuto i dati raccolti dal Settore Politiche Turistiche di Regione Liguria. In particolare, l'analisi dei dati della stagione estiva 2025 consente di tracciare un quadro chiaro dell’interesse dei visitatori e delle loro abitudini.
Gli arrivi nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere albissolesi sono stati complessivamente 4.852, registrando una lieve variazione al ribasso rispetto al 2024 (–122 unità). Pur rappresentando un decremento infinitesimale, tale cifra non altera il quadro generale, che si mantiene sostanzialmente stabile.
Particolarmente significativo è invece il risultato relativo alle presenze, che raggiungono quota 14.5 GG, con un incremento di 1.413 unità (+10,72% rispetto all’anno precedente). Si rammenta infatti che il dato degli arrivi indica il numero di persone che soggiornano in una struttura ricettiva, mentre quello delle presenze indica il numero totale di notti trascorse in una determinata località.
Questo aumento evidenzia perciò un cambiamento lieve ma significativo nei comportamenti dei visitatori: la permanenza media risulta infatti più lunga, segno di un passaggio da un turismo prevalentemente “mordi e fuggi” a soggiorni più distesi e strutturati, sottolineando quindi la ricerca di maggiore qualità.
In questo quadro si inseriscono anche i dati positivi dell’imposta di soggiorno, che ha raggiunto la quota record di €52.940,58 di incasso, un incremento del 71% rispetto al dato del 2020, anno di introduzione della stessa. Questi dati rispecchiano quindi una situazione particolarmente favorevole per Albissola in termini di movimenti turistici, affiancati anche dal grande lavoro da parte dell’amministrazione comunale nella lotta all’abusivismo, fenomeno riscontrato soprattutto negli AAUT (appartamenti ammobiliati a uso turistico, ndr).
Infine, con la fine del 2025, sono a disposizione anche i dati rilevati dall’ufficio IAT che confermano quanto già descritto in precedenza. In ultima istanza resta da evidenziare come spicchi una presenza sempre più marcata dei turisti internazionali con la destagionalizzazione dei flussi di visitatori anche nei mesi non di punta.
Il consigliere delegato al turismo Enrico Schelotto commenta così: “I dati che ci sono stati consegnati dalla Regione testimoniano il buon lavoro svolto negli ultimi anni per rispondere alle esigenze dei turisti, il tutto in un mercato difficile e in continua evoluzione. Sono particolarmente contento per quello che riguarda la destagionalizzazione, frutto anche di buone collaborazioni nel settore sportivo e culturale che hanno portato eventi e manifestazioni di rilevanza nazionale nei mesi di cosiddetta bassa stagione”.
“Il dato preoccupante – continua il consigliere – riguarda l’occupazione alberghiera che sta subendo un sorpasso non indifferente da parte delle strutture extralberghiere e in particolare da parte degli AAUT. Personalmente credo che sia necessario che gli alberghi tentino di attuare delle politiche di differenziazione e di rinnovamento dell’offerta per contrastare questa avanzata sempre maggiore di soggiorni alternativi nelle nostre destinazioni”.
“Come amministrazione ci impegneremo a valutare quali azioni mettere in campo per sostenere questo settore, che riteniamo trainante per la nostra economia”, conclude Schelotto.