Politica - 02 gennaio 2026, 15:18

Termovalorizzatore, Olivieri: "Con Arboscello e Natale mai un confronto, riduttive le loro valutazioni sulle mie posizioni"

Il presidente della Provincia sottolinea l'impegno sul tema rifiuti dell'ente che "ha operato sbloccando pratiche fondamentali per la gestione integrata del servizio"

"Non comprendo il significato degli interventi, che iniziano a diventare un po’ stucchevoli, dei consiglieri regionali Arboscello e Natale. Il primo, in particolare, anche in qualità di vicepresidente del Consiglio regionale, muove accuse di azioni di parte, pur essendo egli stesso un esponente istituzionale; il secondo, invece, mi conosce a stento. Non mi risulta che, quantomeno nel corso di questo mandato, abbiano mai richiesto o proposto un incontro".

Non si è fatta attendere, da Palazzo Nervi, la replica del presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri, messo nel mirino degli esponenti del Partito Democratico per la posizione assunta in merito alla vicenda del termovalorizzatore, per la cui costruzione da tempo si parla della Val Bormida come location tra le maggiormente papabili in Liguria.

In particolare, i dem accusano il presidente di non assumersi fino in fondo la responsabilità delle scelte che riguardano il territorio, denunciando incertezza e mancanza di chiarezza politica sulla localizzazione dell’impianto e parlando di una gestione regionale dei rifiuti giudicata fallimentare.

"La Provincia ha operato concretamente - ribatte Olivieri in una nota ufficiale - sbloccando pratiche fondamentali per la gestione integrata del servizio di raccolta dei rifiuti e continua a farlo, ospitando discariche a servizio non esclusivo del proprio territorio. Il tema, delicato e di assoluta rilevanza, viene pertanto affrontato senza che vi sia stato un confronto diretto con il sottoscritto: da parte di entrambi non si è mai registrata una reale volontà politica. Ritengo quindi riduttivo formulare valutazioni sulle mie posizioni, così come non mi permetto di giudicare le loro, non avendone mai discusso". 

"Su queste basi, resto pienamente disponibile e ben lieto di aprire un dialogo costruttivo, anche sulla chiusura del ciclo nella nostra regione, come previsto dalle normative europee", ribatte il presidente della Provincia.

Redazione