Attualità - 09 gennaio 2026, 14:25

Finale, cominciati i lavori per la nuova passerella Castelletto-San Donato: sarà quasi completamente rialzata

Lavori suddivisi in lotti per un progetto che guarda all’accessibilità. Gli assessori Folco e Luzi: "Opera strategica per la sicurezza dei pedoni e la valorizzazione del litorale"

Sono stati avviati in questi giorni a Finale Ligure, con la posa dell’area di cantiere e l’installazione del semaforo che regolerà la viabilità della zona, i lavori per la realizzazione della nuova passerella pedonale tra la zona del Castelletto al Porto di Capo San Donato, intervento atteso e strategico per la riqualificazione del litorale nel levante cittadino, nel collegamento tra Pia e Varigotti.

L’apertura del cantiere, affidato alla ditta Cogeas di Asti, è stata possibile solo dopo la riattivazione del doppio senso di marcia sulla via Aurelia a Capo San Donato, precedentemente interessata dagli interventi di messa in sicurezza e consolidamento del versante sovrastante la carreggiata, in prossimità dell’ingresso del porto. La presenza di tali lavorazioni aveva infatti reso incompatibile l’installazione di ulteriori semafori necessari alla gestione del cantiere.

La nuova passerella sarà realizzata in struttura metallica e legno e si svilupperà prevalentemente in quota. Unica eccezione riguarda il tratto in corrispondenza dell’accesso allo stabilimento “Bagni Gabbiano”, dove le quote esistenti non consentono una sopraelevazione completa senza interferenze con le strutture presenti. L’accesso alla spiaggia libera centrale sarà comunque garantito attraverso due rampe amovibili, con pendenze conformi alla normativa vigente per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione del camminamento e l’installazione di segnaletica dedicata ai non vedenti, al fine di migliorare la sicurezza e l’accessibilità dell’infrastruttura.

L’intervento ha un quadro economico complessivo di circa 844.000 euro e una durata stimata dei lavori pari a sette mesi, fatta salva la possibilità di variazioni legate alle condizioni meteomarine.

«Si tratta dell’esito di un procedimento progettuale complesso, che ha portato alla conclusione della Conferenza dei Servizi nel febbraio 2025, in una fase purtroppo coincidente, anche dal punto di vista territoriale, con la frana di Capo San Donato - spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Folco -. Solo dopo aver ottenuto da Anas il nulla osta necessario è stato possibile avviare il cantiere, in precedenza strettamente condizionato dalla riapertura a doppio senso della statale. È infatti indispensabile predisporre un nuovo senso unico alternato per le esigenze di cantiere e deposito dei materiali, soluzione che sarebbe stata incompatibile con la presenza di un secondo impianto semaforico a breve distanza».

«In questa fase – prosegue Folco – il cronoprogramma è stato rivisto, scegliendo di avviare le lavorazioni dai lotti 2 e 3, ovvero dai tratti di camminamento che presentavano le maggiori criticità strutturali, rinviando il lotto immediatamente adiacente alla galleria del Castelletto, dove la passerella risulta ancora rialzata e fruibile. È previsto un aggiornamento con gli uffici competenti e con la ditta esecutrice in prossimità dell’avvio della stagione turistica, indicativamente nel mese di maggio, per valutare lo stato di avanzamento dei lavori. L’obiettivo è rendere disponibile una passerella interamente riqualificata per il periodo estivo, compatibilmente con le esigenze di cantiere e dell’utenza del litorale; qualora ciò non fosse possibile, il completamento del lotto residuo verrà programmato per l’autunno, a stagione conclusa, con l’intento di arrivare alla conclusione dell’opera entro l’anno».

Afferma l’assessore al Demanio, Umberto Luzi: «Si tratta di un'opera strategica e molto attesa, che mira a migliorare la sicurezza dei pedoni in un tratto panoramico e molto frequentato, valorizzare il nostro litorale, creando una connessione fluida e moderna tra il centro cittadino e l’area portuale, promuovere la mobilità sostenibile, rendendo le passeggiate tra mare e storia ancora più piacevoli per residenti e turisti. Andiamo avanti insieme per una Finale sempre più bella e vivibile».

Redazione