Politica - 09 gennaio 2026, 09:52

Sanità, Arboscello (Pd): "Servono fatti, non passerelle. Non parteciperò all’inaugurazione dell’ospedale di comunità di Albenga"

"Non si può più continuare con annunci vuoti, che servono più a dare un’apparenza di cura che a risolvere i problemi"

“Nonostante le innumerevoli promesse, i tanti annunci e conferenze stampa, la sanità savonese versa sempre in condizioni critiche. I casi emersi negli ultimi giorni riguardanti le liste di attesa sono solo la punta dell’iceberg di un problema diffuso, che invece di migliorare assume sempre più dimensioni spropositate. Ormai, chi può permetterselo si rivolge al privato, saltando direttamente il tentativo sul pubblico: in questo modo, la percezione del problema viene sfumata rispetto a quella che è la tragica realtà. Quando si parla di sanità, occorre ancora maggior rigore e serietà. Non è più possibile andare avanti a colpi di annunci, che si dimostrano sempre più essere un’operazione di cosmesi piuttosto che una cura verso una sanità sempre più malata”, osserva il consigliere regionale del Partito Democratico in Regione Liguria, Roberto Arboscello, che ha deciso di non prendere parte all’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Albenga, in programma oggi.

“È per questo che, con grande rammarico, ho deciso di non partecipare all’ennesimo taglio del nastro, questa volta riguardante l’ospedale di comunità di Albenga. Da uomo delle istituzioni, provo sofferenza a non esserci, ma credo sia arrivato il momento di dire basta a quello che sembra più una presa in giro verso i cittadini, piuttosto che la risposta ai veri problemi e alle criticità. La misura con questa giunta è colma: si è superato il limite”, osserva Arboscello.

“Il sistema sanitario, finora, ha retto solo grazie all’impegno straordinario di volontari, operatori sanitari e personale; questo è inaccettabile. La sanità pubblica ligure non può continuare a reggersi solo sulla buona volontà del personale, che ringraziamo sinceramente per l’impegno e l’abnegazione e con cui mi scuso per la decisione di non esserci. Invece di inaugurare nuovi contenitori, sarebbe utile che il presidente Bucci dica con chiarezza se queste strutture hanno personale sufficiente e servizi attivi h24, come dovrebbe essere, e non per qualche ora al giorno. Nelle prossime settimane visiterò le strutture sanitarie del territorio per ascoltare personale e cittadini ed essere a contatto con chi la sanità la vive davvero”, conclude Arboscello.

Redazione