Savona - 09 gennaio 2026, 15:24

Savona, riprendono gli incontri della rassegna “Racconti di Medicina: tra storia, arte e scienza”

L'iniziativa dell’Ordine dei Medici provinciale, aperta alla cittadinanza e agli studenti

A partire dal 14 gennaio la sala convegni dell’Ordine dei Medici di Savona (Piazza Simone Weil 40) ospiterà l’edizione 2026 di “Racconti di Medicina: tra storia, arte e scienza”. Gli incontri, aperti alla cittadinanza e agli studenti del percorso "Biologia con Curvatura Biomedica", si terranno mensilmente dalle 20:30 alle 22:30.

L’obiettivo dell’iniziativa è rendere la storia della medicina un tema coinvolgente e accessibile, trasformando la divulgazione scientifica in un momento di crescita civile per tutta la comunità.

Il programma prevede approfondimenti che spaziano dalla tecnica chirurgica alla curiosità storica. Il primo appuntamento (14/01) vedrà il Dr. Piero Paolo Zanetti trattare la prevenzione dell'ictus cerebrale. Seguiranno due serate curate dal Dr. Alberto Macciò : l’11 febbraio dedicata alla "Serendipity" e agli errori geniali, e il 18 marzo incentrata sulla "Scienza Tradita" e la ciarlataneria medica. La rassegna proseguirà il 22 aprile con la Dr.ssa Viviana Panunzio sulla medicina trasfusionale, per concludersi il 20 maggio con l'intervento del Dr. Mario Cennamo sugli aspetti antropologici della circoncisione.

L'evento vedrà la partecipazione di numerosi altri esperti pronti a condividere la propria esperienza, tra cui i dottori Baricalla, Barbetta, Buccicardi, Corti, Folco, Giusto e la Dr.ssa Zanelli. Questa sinergia tra professionisti conferma il ruolo dell'Ordine come punto di riferimento non solo scientifico, ma anche culturale per il territorio savonese. È un'occasione preziosa per i giovani studenti e per i cittadini curiosi di scoprire come l'arte del curare si sia evoluta attraverso i secoli fino alle sfide del presente.

La capienza della sala convegni è di 75 posti, per tale motivo è richiesta prenotazione o tramite mail (omceosv@omceosv.it) o telefonando allo 019826427, comunicando i propri dati ed un recapito telefonico o e-mail.

Redazione