Politica - 12 gennaio 2026, 17:22

Pd ingauno all’attacco, Marengo: “Basta passerelle sulla sanità, la salute non è propaganda”

L’appello è a investimenti strutturali, personale e programmazione: “La salute è un diritto, non un palcoscenico politico”

“A pochi giorni dall’inaugurazione dell’Ospedale di Comunità di Albenga ci teniamo, ancora una volta, ad intervenire sul tema della Sanità. Ci risulta infatti opportuno, coerente e giusto dichiararci ancora una volta stanchi della solita narrazione del centrodestra che, pur di apparire come il salvatore del sistema sanitario, continua a strumentalizzare un tema tanto delicato quanto vitale per i cittadini. La realtà è ben diversa da quella propinata da chi sta tentando in tutti i modi di distruggere il Sistema pubblico a favore del privato”.

Lo dice in una nota Michele Marengo, segretario della sezione ingauna del Partito Democratico.

“Inutile continuare ad edulcorare i dati di fatto attraverso altisonanti terminologie tecniche come “privato convenzionato” – prosegue -. L’onestà intellettuale dovrebbe spingere a guardare le esigenze del territorio e non la propria immagine riflessa in uno specchio”.

“Ma cosa ci dice la realtà? – chiede - Questa è la vera domanda ed ecco la semplice risposta, sotto gli occhi di tutti: le scelte politiche, a partire dal Governo nazionale, che drenano fondi pubblici a favore di aziende private stanno privando i cittadini di un diritto fondamentale, quello alla salute”.

“Il sistema che hanno messo in piedi in dieci anni di governo della Liguria – prosegue -ha ridotto le liste d’attesa? Ha eliminato il problema delle fughe? Ha creato posti di lavoro per nuovi medici e personale sanitario? A noi non risulta”.

“In questo contesto, è doveroso ricordare che l’Ospedale di Albenga sta lavorando a pieno regime, numeri alla mano – sottolinea -, e questo conferma ciò che sosteniamo da anni: quando un presidio viene messo nelle condizioni di operare, dimostra tutta la sua importanza per il territorio. Proprio per questo riteniamo che nuovi investimenti siano non solo giustificati, ma necessari, perché Albenga è un punto di riferimento fondamentale per la sanità savonese”.

“Ed è qui che serve chiarezza: investire nella sanità pubblica non è un favore, né un’opzione discrezionale. È un dovere istituzionale – puntualizza -. Basta passerelle, basta inaugurazioni trasformate in palcoscenici politici. Servono fatti concreti, programmazione, personale, risorse e continuità”.

“E soprattutto, basta mascherare i fallimenti con risultati che non derivano da una buona amministrazione regionale – dice -, ma da fondi europei che spettano ai territori per diritto, non per concessione. Presentarli come meriti propri significa fare propaganda, non governare”.

“Invece di esultare per qualche risultato di facciata, è necessario partire dalle cose buone ma affrontare con coraggio le criticità: assunzioni di personale, investimenti seri nella sanità pubblica, riduzione delle disuguaglianze e delle liste d’attesa. Serve una visione che guardi alla luna e non al dito. La salute – conclude - non è un privilegio, ma un diritto”.

Redazione