Dare una destinazione stabile e di utilità pubblica all’ex Anfi di Vadino, trasformandolo nella sede della Croce Rossa Italiana – Comitato di Albenga. È questo l’obiettivo della mozione depositata in Consiglio comunale dal consigliere Guido Lugani e sottoscritta dall’intera opposizione.
“Ho depositato una mozione, sottoscritta dall’intera opposizione, per chiedere con forza che l’immobile comunale ex Anfi venga destinato in modo stabile alla Croce Rossa di Albenga”, spiega Lugani, sottolineando come l’edificio sia da tempo privo di una funzione definitiva e utilizzato solo temporaneamente per esigenze emergenziali. Una struttura che, secondo il consigliere, dispone di spazi interni ed esterni idonei ad accogliere un servizio di grande rilevanza sociale.
La Croce Rossa albenganese svolge un ruolo centrale nel sistema locale di emergenza e assistenza sanitaria, ma oggi opera in sedi che comportano costi elevati e non garantiscono condizioni ottimali per il ricovero dei mezzi di soccorso. “Una sede adeguata consentirebbe di migliorare l’efficienza operativa e la sicurezza dei servizi offerti ai cittadini”, evidenzia Lugani.
Nel dibattito, il consigliere richiama anche il valore del volontariato sanitario sul territorio: “Albenga può contare su realtà storiche e fondamentali come la Croce Bianca nel centro cittadino, ma rafforzare l’intero sistema significa investire concretamente nella sicurezza e nel benessere della comunità”.
Secondo l’opposizione, una destinazione stabile dell’ex Anfi avrebbe inoltre un duplice effetto positivo: “Restituirebbe vita e dignità a una zona di Vadino da troppo tempo dimenticata ed eviterebbe un utilizzo discrezionale e temporaneo dell’immobile per l’accoglienza dei migranti, tema sul quale Albenga ha già dato un contributo significativo nel corso degli anni”, conclude Lugani.
La mozione impegna il sindaco ad avviare un confronto con la Croce Rossa Italiana per verificare le esigenze logistiche e operative necessarie all’insediamento della nuova sede.