I lavori annunciati sul viadotto degli Uveghi, lungo la Statale 28 all’altezza di Pieve di Teco, accendono l’attenzione dei Comuni della valle. Dopo l’avvio dei primi carotaggi sulle travi di bordo e l’ipotesi di interventi fino al 31 marzo, con senso unico alternato e divieto ai mezzi sopra le 7,5 tonnellate, cresce la preoccupazione per le ricadute sulla viabilità e sull’economia locale.
Il Comune di Villanova d’Albenga , con una lettera ufficiale indirizzata al presidente della Provincia di Imperia, Anas e Prefetto di Savona, ha chiesto aggiornamenti puntuali sullo stato dell’infrastruttura, sulle tempistiche dei lavori e sulle eventuali ulteriori limitazioni previste.
“L'eventuale chiusura totale o parziale del viadotto – si legge nella lettera firmata dal sindaco Pietro Balestra -, nonché l'ipotesi di limitazioni o interdizioni al traffico dei veicoli pesanti, comporterebbe un inevitabile riversamento dei flussi sulla Ss 453, infrastruttura che attraversa il Comune di Villanova d'Albenga e che, per caratteristiche plano-altimetriche, funzionali strutturali e progettuali, non risulta idonea a sopportare un traffico pesante intenso e continuativo”.
Lo scenario – secondo il primo cittadino villanovese - potrebbe determinare rilevanti criticità sotto il profilo della sicurezza stradale, della viabilità e dell'ordine pubblico, con ricadute significative sul territorio e sui centri abitati interessati. Per questo motivo ha chiesto “un quadro aggiornato e dettagliato delle valutazioni tecniche effettuate, delle misure già adottate e delle eventuali soluzioni alternative o compensative previste, al fine di consentire una corretta pianificazione delle attività di competenza degli enti locali e degli organi di polizia stradale”.