Attualità - 14 gennaio 2026, 09:00

Murialdo, la biblioteca trasloca: il Comune chiede ai cittadini di scegliere i nuovi libri

I volumi saranno acquistati grazie al contributo ricevuto dal Ministero della Cultura

Un impulso importante alla vita culturale di Murialdo arriva dal Ministero della Cultura: 12.300 euro per il 2025 e 3.500 euro per il 2026 destinati all’acquisto di nuovi libri. Un investimento concreto nella conoscenza che permetterà alla biblioteca comunale di rinnovare e ampliare significativamente le proprie collezioni, offrendo ai cittadini l’accesso alle ultime novità editoriali, a testi di saggistica aggiornati e a opere di approfondimento.

L’amministrazione comunale ha scelto di coinvolgere direttamente la comunità nelle decisioni sugli acquisti. "Vogliamo che i nuovi libri rispecchino davvero i desideri dei lettori", spiegano dal Comune. Per questo motivo tutti i cittadini sono invitati a segnalare titoli e autori ritenuti indispensabili, contattando telefonicamente il Comune o il Vicesindaco, oppure consegnando le proposte direttamente negli uffici comunali.

Il potenziamento delle collezioni procede in parallelo con una profonda riorganizzazione degli spazi. La biblioteca è infatti al centro di un trasferimento logistico al piano terra dell’edificio che già la ospita in Borgata Piano: i lavori di riqualificazione dei locali sono stati completati e sono ora in fase di conclusione le operazioni di catalogazione e spostamento dei volumi. La nuova disposizione degli ambienti è pensata per migliorare l’esperienza dei lettori, distinguendo in modo chiaro le diverse fasce d’età e gli ambiti di interesse.

Il piano terra ospiterà due sale principali. La prima sarà dedicata ai giovani lettori, con testi per le ricerche scolastiche e un’ampia sezione di narrativa per bambini e ragazzi. La seconda sarà invece pensata per il pubblico adulto, con un’area di consultazione, uno spazio riservato alla storia locale e una selezione aggiornata di romanzi e saggi. L’obiettivo è creare ambienti funzionali e accoglienti, capaci di favorire la lettura e l’incontro culturale.

Un ruolo fondamentale in questa fase è svolto dai volontari: grazie al loro impegno, centinaia di libri e arredi vengono trasferiti con il contributo diretto della comunità. Un esempio di partecipazione civica che permette di contenere i costi e accelerare i tempi del progetto.

Accanto al rinnovamento strutturale e librario, continueranno anche le iniziative culturali già consolidate, come i “Giovedì della Cultura”, con la presenza degli autori e dei loro testi sugli scaffali della biblioteca. La sinergia tra investimento istituzionale e partecipazione dei cittadini punta a trasformare la biblioteca in un vero punto di riferimento culturale, aperto a tutte le generazioni e capace di rafforzare il legame tra lettura, socialità e territorio.