“Il no del governo alla proposta dei parlamentari PD Basso, Ghio e Pandolfo sul Fondo amianto per i familiari dei lavoratori deceduti per asbestosi, è vergognoso e inaccettabile. È la dimostrazione che il governo Meloni ignora le esigenze dei portuali liguri e delle loro famiglie rendendo più difficile il risarcimento delle vittime di amianto. Una situazione che in Liguria potrebbe avere ricadute pesanti in particolare sulla Adsp del Mar Ligure Occidentale e sulla compagnia portuale savonese”.
E' dura la presa di posizione del consigliere regionale del Partito Democratico, Roberto Arboscello, dopo il no al provvedimento presentato dai parlamentari dem in sede di manovra di bilancio nazionale.
L'emendamento proposto dal Pd mirava a rifinanziare e semplificare l'accesso al Fondo Vittime dell'Amianto per gli eredi dei lavoratori portuali deceduti a causa di patologie asbesto-correlate. Molte sono infatti le famiglie di portuali, colpite da decenni di esposizione alla fibra killer, ad incontrare ostacoli burocratici e legali per ottenere i risarcimenti dovuti.
Situazione che riguarda da tempo pure la Compagnia portuale “Pippo Rebagliati” di Savona, “da sempre un’eccellenza del territorio - continua Arboscello - che ha presentato la difficoltà di doversi fare carico integralmente dei risarcimenti senza le risorse statali previste dal Fondo istituito”.
“Tra il 2020 e il 2021, quando era ministro del Lavoro Andrea Orlando, era stato disposto lo stanziamento di 20 milioni di euro in favore degli eredi di coloro che sono deceduti a seguito di patologie correlate all’esposizione all’amianto nel lavoro portuale. Una possibilità che è stata poi cancellata dal Governo Meloni che ha dato e continua a dare parere contrario alle proposte di ripristino del fondo” continua il consigliere savonese.
“Quello che lascia esterrefatti è la totale indifferenza del Viceministro Rixi e dei parlamentari di centrodestra liguri che nonostante siano ben consci del problema nulla hanno fatto per ripristinare il finanziamento per il fondo amianto al fine di risarcire le famiglie dei lavoratori deceduti per patologie asbesto correlate ed evitare ingiuste discriminazioni tra lavoratori. Ma soprattutto che nulla fanno per salvaguardare una realtà storica e importante come la Compagnia Pippo Rebagliati. Come Partito Democratico continueremo questa battaglia sinché il Governo non rimedierà”, conclude Arboscello.