Attualità - 15 gennaio 2026, 18:00

Ponte di Stella Santa Giustina, i lavori scatteranno da metà/fine febbraio

Sindaco Castellini: "Comporterà sicuramente dei disagi, ma è il passaggio obbligato per tornare finalmente a vivere senza semafori e con una strada sempre più sicura"

A metà/fine febbraio scatteranno i lavori sul ponte di Santa Giustina.

Questo uno degli ultimi sviluppi dopo che questa mattina si è svolta una riunione tecnica in Prefettura alla presenza dei sindaci di Stella e Sassello, la Provincia e Anas con al centro proprio la partenza dei lavori e il tema della viabilità.

Quando scatteranno gli interventi sulla SS334 ci sarà un restringimento veicolare con la presenza del semaforo che da 13 anni tiene sotto scacco con un senso unico alternato il traffico della zona.

"Posso dirlo con orgoglio: il traguardo è a un passo. Dopo oltre 13 anni di attese e di semafori, siamo pronti a ridare dignità alla nostra SS334" ha detto il Sindaco Andrea Castellini.

𝐀𝐧𝐚𝐬 𝐡𝐚 𝐠𝐢à 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐩𝐩𝐚𝐥𝐭𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟓 e l'investimento statale si attesta sui 𝟏,𝟔 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨.

"Non ci nascondiamo ovviamente, ci aspetta un periodo arduo perché non sarà un cantiere semplice. Un lavoro di questa portata comporterà sicuramente dei disagi, ma è il passaggio obbligato per tornare finalmente a vivere senza semafori e con una strada sempre più sicura - continua il primo cittadino - Questo risultato non è arrivato per caso. È il frutto di un lavoro di squadra durato anni. Come Amministrazione abbiamo davvero spinto con ogni forza per arrivare a questo punto di svolta fondamentale stando sempre dalla parte dei cittadini che ci chiedevano costantemente se il cantiere sarebbe mai partito".

"Un grazie alla Prefettura che ci ha coordinati e guidati con pazienza verso questo obiettivo e ovviamente ad Anas per l’impegno massimo dell'ultimo triennio nel reperire i fondi e per averci permesso di supportarli nella complessa macchina tecnico-burocratica e soprattutto all’ex Responsabile Regionale - conclude Castellini -Siamo arrivati a questo risultato tutti insieme. Ora guardiamo avanti: metà/fine febbraio segnerà l'inizio della fine di un disagio durato troppo a lungo".

Il prossimo 21 maggio il Giro d'Italia attraverserà proprio quel tratto per arrivare poi a Novi Ligure. Non ci saranno criticità ulteriori in quanto è garantita la presenza di una corsia di transito.