Attualità - 15 gennaio 2026, 09:11

Rigassificatore, Snam chiede una proroga per la permanenza a Piombino

Tramonta definitivamente l'ipotesi posizionamento nel savonese?

Una richiesta di proroga dell'autorizzazione unica per la permanenza del rigassificatore nel porto di Piombino.

A richiederla, secondo quanto scritto da Ansa, è la Snam visto che nel luglio del 2026 scadrà l'autorizzazione della nave Italis Lng, ex Golar Tundra nell'area portuale del comune della provincia di Livorno.

Dopo il dietrofront della Regione e il diniego allo spostamento a circa 4 km dalla costa di Vado e a 2.9 km da Savona, quindi tramonta definitivamente la scelta di spostare il rigassificatore nell'area savonese?

Sembrerebbe di sì. Dopo che lo stesso Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin lo scorso agosto aveva annunciato che la nave non si sposterà in Liguria.

Pichetto Fratin stesso propose la rada vadese con l'assenso dell'ex presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, ma con le sue dimissioni, le elezioni e la nomina di Marco Bucci in una sorta di "accordo elettorale" era stato deciso che il rigassificatore non troverà casa nel savonese. Anche dopo un no unanime del consiglio regionale.

Però comunque l'istruttoria rimane ancora aperta e una pietra tombale alla collocazione a Savona e Vado non è ancora stata messa.