Economia - 16 gennaio 2026, 08:17

Sigarette più care, fino a 30 centesimi in più: Marlboro a 6,80 euro

Sono già scattati i primi aumenti previsti dalla Legge di Bilancio 2025. Nei prossimi anni i prezzi cresceranno progressivamente fino al 2028

Scattano i primi rincari sulle sigarette previsti dalla manovra finanziaria 2025. Gli aumenti, che proseguiranno progressivamente fino al 2028, comportano da subito incrementi fino a 30 centesimi per alcuni marchi Philip Morris, con le Marlboro che raggiungeranno i 6,80 euro a pacchetto.

L'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli aggiornerà nei prossimi giorni anche i listini delle altre marche. Gli aumenti riguardano anche sigari e tabacco trinciato, mentre resta escluso il tabacco riscaldato, come il noto brand "Terea", un segmento verso cui le grandi multinazionali del settore stanno concentrando i loro investimenti.

Secondo le stime di Assoutenti, l'intervento garantirà entrate aggiuntive per 1,47 miliardi di euro nel triennio, con circa 900 milioni già nel 2026. La manovra prevede un incremento progressivo dell'accisa minima: da 29,50 euro per mille sigarette nel 2025 si passerà a 32 euro nel 2026, 35,50 nel 2027 e 38,50 euro nel 2028. Per i sigaretti, l'accisa minima salirà da 37 a 47 euro al chilogrammo nel 2026, per poi raggiungere 51 euro dal 2028.

La discussione sul tema resta accesa. Da anni gli oncologi italiani sollecitano aumenti ben più consistenti, ipotizzando addirittura un incremento di 5 euro a pacchetto per coprire i costi sanitari legati alle malattie correlate al fumo.

Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima), propone un approccio ancora più ampio: "Ragionando in termini di tassazione su beni dannosi per la salute, bisognerebbe considerare un ventaglio più completo di prodotti nocivi. In molti Paesi la 'sin tax' è stata applicata con successo su superalcolici e bevande zuccherate, riducendone il consumo e aumentando le entrate pubbliche destinate a coprire i costi sanitari".

Anche a livello europeo si valuta una direttiva che obblighi gli Stati membri ad adottare rincari più decisi sui prodotti da fumo.

Redazione