Politica - 16 gennaio 2026, 14:26

Claudia Morich e Alessio Piana nuovi assessori in Regione Liguria: Bucci porta a nove la Giunta

Un profilo tecnico al Bilancio e una delega strategica allo Sviluppo economico. Il decreto conferma l’impostazione del presidente Bucci e riapre la lettura degli equilibri nel centrodestra

L’allargamento della Giunta regionale ligure era dato per imminente già a fine dicembre. Lo scorcio d'anno sembrava il momento cerchiato in rosso per l’annuncio ufficiale dei due nuovi assessori, con il governatore Marco Bucci deciso ad accelerare sulle nomine. Un tentativo non riuscito: il 2025 si è chiuso con un esecutivo ancora a sette componenti, rinviando di alcune settimane una partita che, tuttavia, appariva già tracciata.

La svolta arriva adesso, con il decreto che formalizza l’ingresso in Giunta di Claudia Morich e Alessio Piana, portando la Giunta ligure a nove membri e ridisegnando parte delle deleghe. Un passaggio reso possibile dalle recenti modifiche normative che consentono alle Regioni con popolazione fino a due milioni di abitanti di aumentare fino a due unità il numero degli assessori, senza nuovi oneri per la finanza pubblica.

Alla superdirigente Claudio Morich, savonese dal profilo altamente tecnico, vengono affidate le deleghe a Bilancio, risorse finanziarie, gestione dei fondi europei, organizzazione e personale regionale. Alessio Piana assume invece la responsabilità di un pacchetto ampio e strategico che comprende sviluppo economico, industria, blue economy, porti e logistica, commercio, artigianato, ricerca e innovazione, oltre alla programmazione FESR e alla cooperazione territoriale europea.

Sul piano politico, la scelta dei nomi non rappresenta una sorpresa. Lo “scacchiere” delle nomine, secondo le indiscrezioni circolate già nelle settimane precedenti, ricalca infatti l’impostazione pensata da Bucci: Morich al Bilancio, Piana allo Sviluppo economico, con Simona Ferro destinata alla vicepresidenza e deleghe a scuola, formazione, sport, cultura e politiche giovanili. Resta invece fuori dall’elenco finale l’ipotesi di un incarico diretto in Giunta per Alessandro Bozzano, inizialmente indicato come possibile consigliere delegato alla Cultura, oggi capogruppo di Vince Liguria–Noi Moderati. Beneficiato invece anche Angelo Vaccarezza: l'ex totiano tornato in Forza Italia resta a bocca asciutta per un assessorato, ma gli viene assegnata la delega a Enti locali e Relazioni europee e internazionali (potrà partecipare alle riunioni di Giunta, ma senza diritto di voto). 

Claudia Morich, pur essendo considerata un tecnico puro, è ritenuta vicina agli ambienti forzisti, che da tempo rivendicavano una maggiore rappresentanza in Giunta. Il suo nome sarebbe stato sostenuto anche da Claudio Scajola, tornato protagonista dopo il rientro nel partito azzurro. Tanto che la lettura delle recente mosse ai vertici regionali sono state interpretate come una vittoria della linea Scajola. 

Il decreto non si limita alle nuove nomine, ma ridefinisce anche l’assetto complessivo delle deleghe. Il presidente Bucci mantiene un ruolo fortemente accentratore, con competenze che spaziano dai rapporti istituzionali e con la Conferenza Stato-Regioni alle relazioni europee e internazionali, fino agli enti locali e al coordinamento dei programmi comunitari. Confermate le deleghe degli altri assessori, da Giacomo Raul Giampedrone alla protezione civile e alle infrastrutture, a Massimo Nicolò alla sanità, passando per Paolo Ripamonti su sicurezza ed energia e Marco Scajola su trasporti e urbanistica.

Redazione