Attualità - 17 gennaio 2026, 10:55

Parte il piano provinciale 2026 di manutenzione stradale: bitumature in tutto il Savonese

Le zone interessate: Sassellese, Valle Erro, Savonese, Valbormida, Albenganese e Finalese

La Provincia di Savona pronta ad avviare la prima tranche di interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria della rete viaria provinciale. I lavori rientrano nell’ambito del programma pluriennale 2025–2028, approvato dal Ministero nel luglio 2024 e successivamente aggiornato con adeguamenti normativi e rimodulazioni che ne hanno ridefinito importi, tempistiche e modalità attuative.

Il programma assegna alla Provincia risorse vincolate al rispetto di specifiche procedure in materia di pianificazione, appalto e rendicontazione: i fondi verranno erogati progressivamente sulla base delle spese effettivamente sostenute. L’Ente ha pertanto adeguato i propri strumenti amministrativi e contabili, avviando entro il 30 settembre 2025 tutte le procedure di affidamento previste, al termine di un articolato lavoro istruttorio svolto in tempi particolarmente ristretti.

Gli interventi prevedono nuove bitumature complete su diversi tratti delle direttrici provinciali, individuati tra quelli maggiormente ammalorati e distribuiti sull’intero territorio, dal Ponente al Levante, fino alla Val Bormida.

Le strade provinciali interessate

Zona Sassellese – Valle Erro – Savonese
SS.PP. n. 40 – 49 – 542 – 45 – 57
SS.PP. n. 53 – 50 – 10 – 2 – 22

Zona Val Bormida
SS.PP. n. 28 bis – 47 – 339 – 490
SS.PP. n. 9 – 16 – 26 bis – 33 bis

Zona Ponente Ingauno–Finalese
SS.PP. n. 25 – 60 – 19 – 35
SS.PP. n. 17 – 27 – 18 – 15

«Gli interventi di manutenzione straordinaria si aggiungeranno a quelli già in corso o in fase di programmazione con risorse proprie dell’Ente, e con l’utilizzo di ulteriori fonti di finanziamento – afferma il presidente Pierangelo Olivieri –. I lavori prenderanno avvio non appena le condizioni climatiche lo consentiranno. Si tratta di un’attività continua e complessa, resa possibile dall’impegno costante degli uffici, che hanno operato senza sosta, in particolare durante l’ultima estate, per adeguarsi alle nuove disposizioni. La sicurezza resta una priorità assoluta: investimenti di questo tipo, non sono mai sufficienti, essendo fondamentali per aiutarci a rinnovare con regolarità la nostra rete», conclude il presidente.

Redazione