Attualità - 19 gennaio 2026, 19:09

Albenga, tartarughe esotiche abbandonate in strada: erano gravi e debilitate, ora al Cras di Cadibona

Entrambi gli esemplari di Graptemys erano fortemente debilitati. Sottoposti a visita veterinaria, sono curati e monitorati

Due tartarughe di specie Graptemys, note come tartarughe pseudo-geografiche di origine esotica, sono state ritrovate abbandonate in strada, ad Albenga. “Non si è trattato di una fuga o di una perdita accidentale - spiegano i volontari intervenuti per il recupero - ma di un gesto deliberato”.

Al momento del ritrovamento le condizioni cliniche dei due animali erano gravi. “Uno degli esemplari presentava un marcato gonfiore oculare, compatibile con ipovitaminosi, tipica di una gestione alimentare scorretta - riferiscono dal centro di recupero -. L’altro aveva il carapace ricoperto di alghe verdi, chiaro segnale di incuria prolungata, acqua non idonea e totale assenza di una corretta gestione”. Entrambi risultavano fortemente debilitati.

Le tartarughe sono state recuperate e trasferite al Cras (Centro recupero animali selvatici) di Cadibona, dove sono state sottoposte a visita veterinaria e hanno iniziato terapie specifiche. “Le condizioni restano delicate, ma gli animali sono ora seguiti e costantemente monitorati”, fanno sapere dalla struttura.

L’abbandono di animali costituisce un reato, oltre a rappresentare “un gesto profondamente incivile e crudele”. In particolare, le specie esotiche come le Graptemys “vengono troppo spesso acquistate con superficialità e abbandonate quando crescono o diventano impegnative”. Lasciarle in strada significa, di fatto, condannarle a una morte lenta e inevitabile.

“Esistono alternative legali – ricordano dal Cras – come strutture autorizzate, centri di recupero e cessioni regolamentate. La strada non è mai una soluzione”. Una volta stabilizzate e concluse le cure, le due tartarughe verranno date in adozione esclusivamente a persone idonee, in grado di garantire strutture adeguate, come un laghetto esterno, e competenze specifiche. “Il benessere degli animali resta la nostra priorità assoluta”.