Politica - 19 gennaio 2026, 10:10

Il sindaco Pierfederici contro "Varazze Domani": "Nessuna visione, solo ostruzionismo"

Il primo cittadino sferza il gruppo di opposizione: "Un’aggregazione nata esclusivamente per contrastare l’amministrazione"

“Leggendo le dichiarazioni del consigliere Antonio Ghigliazza, a nome del gruppo Varazze Domani (composto oltre al capogruppo da Gianantonio Cerruti, Paola Busso, Bartolomeo Fazio e Giacomo Robello.ndr), non possiamo che confermare quanto già noto: fin dall’inizio del mandato, questa minoranza ha scelto come metodo politico le denunce e gli esposti, trasformandoli nello strumento della politica del ‘non fare’. Nessuna proposta, nessuna visione, solo tentativi di bloccare l’azione amministrativa”.

Ad affermarlo è il sindaco Luigi Pierfederici, intervenuto in merito all'annuncio del capogruppo di opposizione della presentazione di un'esposto alla Corte dei Conti richiedendo un accesso agli atti sui lavori per il restyling del fronte mare del levante varazzino. E l'aumento della cifra complessiva sui 10.6 milioni di euro. In prima battuta erano stati stanziati per il progetto dalla Regione un finanziamento di  5 milioni 974mila euro e un cofinanziamento comunale di un milione poi incrementato dal Comune con ulteriori 3 milioni e 750mila euro per far fronte all'incremento dei prezzi e per maggiori oneri.

“Un’aggregazione nata esclusivamente contro l’amministrazione, priva di una visione politica congiunta e incapace di avanzare azioni propositive. In questo vuoto di idee, l’unica arma utilizzata è l’ostruzionismo. Quando si arriva a presentare un esposto persino su un adeguamento prezzi previsto dalla legge, il problema non è tecnico ma politico: significa non avere fiducia nella struttura del Comune” continua il primo cittadino varazzino.

“Analisi prezzi, validazioni e adeguamenti competono ai dirigenti, agli uffici e al segretario comunale, non alla politica. Mettere in discussione questi atti equivale a mettere sotto accusa l’Ente e il lavoro dei suoi tecnici. Noi di questo non dubitiamo. Biasimiamo, inoltre, la minaccia di ricorrere alla Corte dei Conti, organo di rilievo costituzionale deputato al controllo sulla gestione delle risorse pubbliche e alla responsabilità amministrativa, evocata con l’unico scopo di rallentare o bloccare opere di riqualificazione” aggiunge il Sindaco.

“La differenza è chiara: noi crediamo che Varazze meriti investimenti, opere e sviluppo, mentre altri preferiscono l’immobilismo mascherato da controllo. È una linea costante: nessuna idea, nessuna proposta, solo ostruzionismo - conclude Luigi Pierfederici - Così non si tutela Varazze: la si paralizza”.

Redazione