“La situazione è ormai insostenibile".
Dopo le rassicurazioni di Anas per la ripartenza del cantiere dell'Aurelia Bis a fine marzo con l'affidamento dei lavori a fine febbraio della seconda classificata Infratech e la rescissione del contratto con l'appaltatrice Italiana Costruzioni Infrastrutture (Ici), il segretario generale della Filca Cisl Liguria tiene alta l'attenzione sui lavori rimasti e le mancate retribuzioni.
"Sette lavoratori attendono ancora il pagamento di tre settimane di stipendio relative a novembre, dicembre e la tredicesima mensilità (cassa edile non pagata da aprile.ndr). Si tratta di ritardi gravi che pesano sulle famiglie e mettono a rischio la serenità economica di persone che hanno sempre svolto il proprio lavoro con impegno e professionalità. Al momento, la situazione è bloccata a causa delle incertezze legate al futuro della società Ici, ma non possiamo accettare che queste difficoltà ricadano sui lavoratori” spiega Tafaria.
“Chiediamo con forza che Anas, in qualità di committente e responsabile dei lavori si faccia carico del pagamento degli stipendi arretrati, intervenendo subito per garantire che i lavoratori ricevano quanto dovuto. È fondamentale che le istituzioni e le aziende coinvolte dimostrino responsabilità e concretezza, evitando ulteriori ritardi e assicurando la continuità del lavoro nel rispetto dei diritti dei dipendenti. Filca Cisl Liguria continuerà a seguire con attenzione la vicenda e a tutelare i lavoratori, chiedendo soluzioni immediate e trasparenti” conclude il segretario Filca Cisl Liguria.