Cronaca - 20 gennaio 2026, 11:58

Sicurezza a tavola, l’attività dei NAS nel 2025: 45 quintali di cibo sequestrati e multe per 570mila euro

Per le situazioni più gravi, 25 attività hanno rischiato sospensioni o chiusure, mentre 8 persone sono state denunciate per frode e somministrazione di alimenti in cattivo stato

Un anno di controlli serrati per garantire la sicurezza nel piatto dei cittadini. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (N.A.S.) dei Carabinieri di Genova ha illustrato le attività svolte nel settore nel decorso anno, delineando un quadro di interventi massicci lungo tutta la filiera alimentare e della ristorazione.

Sotto la lente d’ingrandimento dell'Arma sono finite soprattutto le gravi carenze igienico-sanitarie, la mancata applicazione dei protocolli HACCP e la vendita di prodotti scaduti, fino alla commercializzazione di prodotti potenzialmente nocivi.

Il bilancio dei sequestri è ingente: circa 4.560 chilogrammi di alimenti — tra cui carni, prodotti ittici, latticini e prodotti da forno — di cui oltre 400 kg in concomitanza con le festività natalizie.

Per le situazioni più critiche, è stata avanzata la proposta di sospensione o chiusura immediata a causa di deficit strutturali e igienici insostenibili, che ha colpito 25 attività nei vari settori.

Non sono mancati i risvolti penali, con 8 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

I militari hanno elevato complessivamente 518 sanzioni amministrative per un valore complessivo che sfiora i 578 mila euro, segnalando 291 esercenti alle autorità competenti.

Redazione