A una settimana dall'assemblea con la quale l'Amministrazione spotornese presenterà il nuovo e discusso Pud, sono i consiglieri del gruppo "Noi per Spotorno che Vorrei", il capogruppo Massimo Spiga e il consigliere Stefano Remiddi, a lanciare un appello al sindaco Fiorini per rivedere le modalità nelle quali si dipanerà la serata in programma mercoledì 28 gennaio, alle ore 21, presso la Sala Palace.
Primi punti sollevati sono la pubblicità all'evento e la capienza: "Visto il tema - scrivono i due esponenti di minoranza in una pec inviata al primo cittadino - La invitiamo a dare informazione alla cittadinanza e a tutti coloro che vorranno seguire i lavori in tempi ampi, per dare l'opportunità a tutti di essere presenti, pur conoscendo la limitata capacità di posti a sedere all'interno della Sala Palace, e, nel caso, di poter far utilizzare la sala consiliare, collegandola in rete".
Vi è quindi la partecipazione. Secondo Spiga e Remiddi "sarebbe auspicabile, per avere un giusto e corretto confronto con le opinioni dei cittadini, che il pubblico sia autorizzato a porre domande, non limitando l'accesso alla sala dove Lei esporrà solo ai residenti di Spotorno, tenuto conto che chi non risiede ha interessi sul territorio e ha pari diritti di informazione e di delucidazioni".
.