Ci sono piccole storie che vale la pena raccontare, soprattutto quando parlano di un gesto di gratitudine nato per riconoscere una grande professionalità. È quello condiviso da una paziente che si è recata all’ospedale Santa Corona per una visita pneumologica con prelievo emogasanalitico.
Un esame delicato, spesso temuto dai pazienti per il dolore e le difficoltà tecniche che può comportare. A differenza dei normali esami il prelievo non viene fatto da una vena,ma da un’arteria (di solito al polso, l’arteria radiale) ed è proprio proprio questo che lo rende più delicato, spesso più doloroso e tecnicamente più complesso. Per questo la mano dell’operatore fa davvero la differenza: esperienza e precisione possono rendere il prelievo rapido e quasi indolore, mentre un’esecuzione difficoltosa può risultare dolorosa.
Proprio per questo l’esperienza vissuta dalla paziente, raccontata tramite la pagina social “Savona è”, assume un valore ancora maggiore. Il prelievo, infatti, è stato eseguito in pochissimo tempo, senza esitazioni e soprattutto senza dolore.
"Ha trovato subito l’arteria ed è stata bravissima – racconta la paziente – e credetemi, non è affatto scontato". Chi ha già affrontato un’emogasanalisi sa bene quanto l’operazione possa rivelarsi complessa: tentativi ripetuti, lunghi minuti di attesa e, in alcuni casi, polsi doloranti e lividi. "In passato mi è capitato che ci volesse anche mezz’ora, con risultati tutt’altro che piacevoli", spiega.
Questa volta, invece, l’esperienza è stata completamente diversa grazie alla competenza e alla mano esperta dell’infermiera Ester, a cui va il ringraziamento pubblico della paziente e che ha trovato conferma della bravura dell'infermiera Ester anche in commenti di altri pazienti.
Al ringraziamento non è mancato nemmeno un piccolo gesto simbolico: come promesso, la paziente ha lasciato pagato un caffè al bar dell’ospedale. Un modo semplice ma sentito per dire grazie e per ricordare che, accanto alle criticità del sistema sanitario, esistono anche tante storie di buona sanità che meritano di essere raccontate.