Golfo dell'Isola - 26 gennaio 2026, 20:10

Giorno della Memoria 2026: iniziative a Spotorno e Bergeggi

Cerimonia commemorativa e incontri nelle scuole per ricordare le vittime della deportazione e del nazifascismo

In occasione del Giorno della Memoria, le Sezioni ANPI di Spotorno e Bergeggi, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Spotorno e Bergeggi, promuovono una serie di iniziative dedicate al ricordo delle vittime della deportazione e del nazifascismo, con particolare attenzione al valore educativo della memoria storica.

La cerimonia commemorativa si terrà martedì 27 gennaio 2026, alle ore 14.30, presso la targa commemorativa in località Merello, al confine tra i comuni di Spotorno e Bergeggi. Durante l’iniziativa è prevista la posa di un mazzo di fiori in segno di omaggio e di rispetto.

Interverranno il Presidente dell’Associazione ANED – sezione Savona-Imperia, Simone Falco, i rappresentanti delle istituzioni locali di Spotorno e Bergeggi e il Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi del Golfo, a testimonianza di come la memoria non sia soltanto ricordo del passato, ma strumento di formazione civile e democratica, soprattutto per le giovani generazioni.

Il Giorno della Memoria si celebra il 27 gennaio, data in cui nel 1945 le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, rendendo evidente al mondo l’orrore della Shoah e del sistema concentrazionario nazista. Una ricorrenza che richiama il dovere collettivo di ricordare affinché simili tragedie non si ripetano.

L’invito a partecipare alla cerimonia è esteso a tutte le associazioni del territorio e a tutta la cittadinanza, perché la memoria è un patrimonio comune che vive solo se condiviso.

Nell’ambito delle iniziative dedicate al Giorno della Memoria, giovedì 29 gennaio il prof. Luigi Vassallo terrà una lezione presso la classe terza della Scuola secondaria di primo grado di Spotorno.

L’incontro sarà dedicato alla riflessione sulla Shoah e sulla deportazione nei campi di concentramento nazisti e includerà un chiarimento sul significato e sulle differenze tra il Giorno della Memoria (27 gennaio) e il Giorno del Ricordo (10 febbraio), al fine di evitare sovrapposizioni o fraintendimenti storici.

Durante la lezione verrà ricordata la figura di Giobatta Cervo, cittadino spotornese. Nato nel 1908 e operaio all’Ilva, fu arrestato in seguito agli scioperi del 1° marzo 1944 a Savona. Dopo la detenzione presso l’Istituto Merello di Spotorno e la Casa dello Studente di Genova, fu deportato nel campo di concentramento di Dachau, dove trovò la morte. Solo otto dei deportati savonesi fecero ritorno a casa.

Il ricordo di Giobatta Cervo è oggi custodito in diverse lapidi commemorative; le sue ceneri riposano nel cimitero di Zinola, insieme a quelle di altri deportati. La sua storia rappresenta una testimonianza fondamentale per le nuove generazioni, esempio concreto di come la memoria storica sia legata ai luoghi, alle comunità e alle persone.

La memoria vive solo se viene trasmessa. Oggi tocca a noi custodirla e consegnarla a chi verrà dopo.

Redazione