Cairo Montenotte ha commemorato il Giorno della Memoria con una camminata attraverso i luoghi che ricordano la tragica storia dei campi di concentramento e della Shoah. L’iniziativa, promossa dal Comune in collaborazione con l’Anpi Sezione “Pietro Alisei (Lupo)” e l’Aned Savona-Imperia, ha coinvolto rappresentanti delle forze militari, associazioni combattentistiche e, in primo piano, i giovani studenti delle scuole locali.
Il percorso ha toccato tappe simboliche: dalla Pietra del Ricordo in piazza della Vittoria, alla Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria, intitolata all’agente di custodia Andrea Schivo, deportato e morto nel campo di concentramento di Flossenbürg, fino al campo sportivo Cesare Brin, dove un tempo sorgeva il campo di concentramento.
Durante la mattinata, il sindaco Paolo Lambertini, il Generale di Brigata Giuseppe Zito e la presidente della sezione Anpi di Cairo, Leda Bertone, hanno rivolto un messaggio chiaro e corale: conoscere la storia dei deportati e delle vittime dei regimi totalitari significa impegnarsi concretamente nel presente contro razzismo, antisemitismo, xenofobia e discriminazione.
La partecipazione attenta dei ragazzi ha dimostrato come la memoria possa diventare strumento di educazione civica, trasformando la storia in azione concreta nel presente.