Che l'aggiornamento del piano di utilizzo delle aree demaniali marittime (PUD) fosse destinato a far discutere, come soprattutto sta avvenendo a Spotorno, era scontato e anche a Celle non stanno mancando le polemiche.
Verrà discusso nel prossimo consiglio comunale, pare previsto per il prossimo 5 febbraio, e i capogruppi di minoranza Germano Gadina e Caterina Mordeglia, stanno puntando il dito contro il Sindaco Marco Beltrame.
"Il tema delle spiagge e dei beni demaniali in genere è quanto mai attuale. Ad accentuare ancor più questa discussione, l'attività e le azioni che sta portando avanti il Sindaco di Spotorno Mattia Fiorini. Sono rimasto molto sorpreso ieri sera, vedere e sentire l'intervista di una nota emittente televisiva, al Consigliere Regionale Roberto Arboscello quando ha affermato che 'anche il Comune di Celle Ligure la prossima settimana porterà la tematica del demanio pubblico in Consiglio Comunale e lo farà senza tutti questi clamori' - dice il consigliere comunale di "Idea Comune" - Tanto per essere chiari e trasparenti, vorrei evidenziare quanto segue: come Consigliere Comunale ad oggi, in questo preciso momento che sto scrivendo il post, non sono a conoscenza di alcunchè, nemmeno che la prossima settimana ci sarà un Consiglio Comunale. Partendo da questa certezza, figuriamoci se posso sapere quale sarà l'Ordine del Giorno del Consiglio stesso".
"Sono lieto che 'altri' siano aggiornati su fatti, oltretutto di così grande importanza ed evidenza pubblica, mi dispiace però ed anche molto, che i Consiglieri comunali di minoranza non lo siano affatto. Uno svilimento del ruolo a noi affidato dai cittadini (vorrei qui ricordare di andarsi a rivedere anche i numeri delle ultime elezioni) e del Consiglio stesso, che rimane costantemente non informato, se non all'ultimo minuto, delle varie pratiche. A tal proposito, trincerarsi sempre dietro alle tempistiche indicate sul Regolamento Comunale e formalmente rispettate (ci mancherebbe), non rende merito alla maggioranza consiliare - prosegue Gadina - Credo fermamente che su tali vicende, fondanti e fondamentali per una cittadina come Celle Ligure, bisognerebbe agire in tutt'altra maniera. Diversamente rimangono scelte di chi (legittimamente) governa, ma decise tra quattro mura e non portate invece in una auspicabile condivisione democratica. Non si può chiedere alla minoranza consiliare di condividere o meno decisioni di così grande impatto in 4/5 giorni. Per quanto mi riguarda non è questa l'idea di amministrare una Comunità".
Della stessa idea la consigliere del gruppo "Aria Nuova".
"Nonostante l'approvazione del nuovo Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUD) di Celle Ligure sembri ormai imminente, la Minoranza consiliare si trova a dover rincorrere le informazioni sui giornali o nei talk show. I fatti in breve: 15 gennaio 2026: a seguito di un articolo (che annunciava una revisione avanzata del PUD con l'obiettivo del 40% di spiagge libere), ho inviato come consigliere comunale una richiesta formale di ricevere documentazione (vedasi post pubblicato il 15 gennaio); settimana scorsa: il Sindaco mi accenna che il 5 febbraio si terrà il Consiglio comunale per l'approvazione del PUD, ma che i documenti sono ancora in fase di redazione. Della documentazione richiesta il 15 gennaio? Ad oggi, nessun riscontro - spiega Caterina Mordeglia - Ieri sera (lunedì scorso.ndr), 26 gennaio, il Consigliere regionale Arboscello annuncia l'approvazione in Consiglio Comunale del PUD a Celle Ligure con la quota del 40% per la prossima settimana senza destare tutto il clamore che ha destato il caso Spotorno. Finchè non si conoscono i documenti ufficiali, non può esserci dibattito né clamore".
"Voglio essere chiara: valuto molto positivamente il raggiungimento della soglia del 40% di spiagge libere. Si tratta di un obiettivo importante, che ha fatto parte della campagna elettorale e su cui, come Sindaco, avevo già impostato il lavoro tecnico e politico amministrativo. Vedere questo traguardo vicino è una buona notizia per Celle - continua la capogruppo di minoranza - Tuttavia, proprio perchè conosco bene la complessità della materia, mi chiedo: come è stata raggiunta questa percentuale? Quali aree sono state coinvolte e con quali criteri? Senza vedere le carte, è impossibile capire la reale portata dell'operazione".
Non è tardata ad arrivare la risposta del Sindaco Marco Beltrame.
"In un anno e sette mesi da parte delle opposizioni: Interrogazioni in Consiglio Comunale 0; Interpellanze in Consiglio Comunale 1. Idea Comune - Spese per gli eventi natalizi; Mozioni in CC 0; Ordini del giorno in Consiglio 1. Congiunta Idea Comune/Aria Nuova - Adesione alla campagna R1PUD1A di Emergency; Proposte reali 1: adesione campagna R1PUD1A di Emergency; Visite agli a uffici per informarsi, studiare, aggiornarsi 4/5 (in un anno e 7 mesi); Richieste di informazioni durante le allerte o le situazioni critiche: Mai da una opposizione / forse due volte dall’altra. Fine, il resto è solo polemica, noi stiamo lavorando per il paese" dichiara il primo cittadino cellese.