Politica - 28 gennaio 2026, 08:50

Passerella di San Donato, "Impegno per Finale": "L'amministrazione Berlangieri non è riuscita a far partire neppure questo intervento"

"Semaforo e cantiere allestiti, ma nessun operaio è al lavoro. I lavori sono fortemente in ritardo"

Il gruppo di opposizione "Impegno per Finale" contesta l'operato della giunta comunale per quanto riguarda il cantiere della passerella di San Donato.

“L’intervento è stato progettato, finanziato e autorizzato dalla precedente amministrazione, e l’inizio lavori sarebbe dovuto esserci ad ottobre 2024. Addirittura, la precedente amministrazione aveva chiesto ed ottenuto 250 mila euro da Regione Liguria come co-finanziamento (importo complessivo di circa 800 mila euro). A quasi due anni dall’insediamento, la nuova amministrazione Berlangieri non è riuscita a far partire neppure questo intervento, nonostante fosse già tutto pronto, nei tempi e nei modi più opportuni", attacca la minoranza. 

"Il nuovo progetto, previsto totalmente rialzato a livello Aurelia, è stato fortemente voluto dalla maggioranza Frascherelli, dopo che il primo intervento del 2008 (voluto dalla Giunta Richeri, dove erano presenti sia Berlangieri sia Luzi come assessori) si era dimostrato fallimentare, avendo avuto molteplici problemi e necessità di innumerevoli risorse economiche per le manutenzioni e ricostruzioni". 

"L’intervento di ricostruzione prevede un periodo di cantiere che supera i sei mesi; quindi, giocoforza, dovrebbe essere avviato a fine stagione estiva (appunto, ottobre 2024, come sarebbe stato nei programmi della nostra lista Guzzi Sindaco) per non impattare negativamente sulla primavera/estate, sia per non danneggiare le attività balneari del tratto in questione, sia per arrecare il minor disagio possibile a residenti e turisti. Ed invece ecco un inizio a febbraio 2026, con la Pasqua tra due mesi, e una stagione subito messa a rischio disagio da questa scelta scellerata". 

"Ed oltre al danno, ecco la beffa: cantiere allestito, semaforo installato e tutto fermo da dieci giorni. Disagi inutili e pericoli creati senza un reale inizio. La presa in giro è davvero completa", conclude l'opposizione. 

Redazione