Posate le prime lastre di pavimentazione del tratto di Corso Italia di ultima pedonalizzazione, tra via Cesare Battisti e via Dei Vegerio. Ieri, mercoledì 28, il sindaco Marco Russo e l’assessore Ilaria Becco hanno fatto un sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori.
Si avvicina così alla conclusione uno degli interventi più dibattuti in città, dopo la pedonalizzazione del tratto di via e il relativo cambio della viabilità, che aveva sollevato molte critiche ed una petizione che aveva raccolto oltre 3 mila firme.
L’intervento, iniziato nel giugno dello scorso anno, su progetto esecutivo di Sinapsi Architettura di Alassio, ha previsto il rifacimento totale dei sottoservizi stradali (acque bianche, acque nere e rete dell’acquedotto).
Non sono mancati intoppi. Durante gli scavi sono emersi alcuni reperti archeologici che hanno rallentato i cantieri con l’intervento della Soprintendenza.
Il progetto, oltre alla conservazione delle alberature esistenti, prevede la rimozione dell’asfalto e la sua sostituzione con una pavimentazione in pietra in continuità e alla stessa quota rispetto a quella dei marciapiedi esistenti. Saranno installati nuovi arredi urbani, come le due lunghe panche con sedute in legno, una nella parte iniziale della via (verso via Battisti) e l’altra in corrispondenza del passaggio di collegamento con via dei Mille; il rifacimento dell’illuminazione; la regolamentazione dell’ingresso nella via con dissuasori tipo pilomat.
Il restyling porta la firma dell’architetto Giacomo Airaldi dello studio Sinapsi. L’investimento complessivo è di 900 mila euro: 550 mila provenienti dai fondi Fesr della Regione, i restanti coperti da una variazione di bilancio comunale. A breve è previsto anche l’avvio dei lavori in via Mistrangelo.