Sta imprimendo un nuovo ritmo alla propria capacità di risposta amministrativa l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, rafforzando le condizioni di affidabilità e prevedibilità richieste dagli operatori economici e dagli investitori, con effetti positivi sulla capacità di attrarre risorse private e sostenere lo sviluppo del sistema portuale.
L’intensificazione dell’attività riflette l’effetto del nuovo assetto organizzativo e della riorganizzazione interna, che stanno consentendo di ridurre i tempi procedurali e di rendere più continuo il passaggio dalla pianificazione alla fase esecutiva. In questo percorso, il contributo delle professionalità interne rappresenta un fattore determinante per garantire qualità tecnica e solidità amministrativa.
Il pacchetto di interventi messo a bando è imponente: solo a gennaio sono state attivate 7 procedure, con un piano complessivo che sfiora i 111 milioni di euro tra gare aperte e 21 appalti in rampa di lancio.
Tra le procedure più rilevanti con termini aperti si segnalano, in particolare l’accordo quadro per la manutenzione straordinaria delle opere marittime del porto di Genova; l’accordo quadro per i lavori di manutenzione degli impianti tecnologici del Porto di Genova; gli interventi di manutenzione degli impianti tecnologici nei porti di Savona e Vado Ligure; il sopralzo del muro paraonde e l’allungamento del pennello ovest della Darsena Tecnica; i servizi di ingegneria per la riqualificazione dell’edificio di via dei Calafati 16 a Savona.
Parallelamente, risultano in fase avanzata di programmazione ulteriori interventi strategici, tra cui opere su infrastrutture ferroviarie, manutenzioni civili e stradali, potenziamento a Genova del sistema cold ironing, segnalamenti marittimi, ripristini strutturali e di sicurezza, oltre a servizi tecnici di progettazione, verifica e direzione lavori.
Ne emerge un quadro complessivo che evidenzia una crescente capacità dell’Ente di trasformare la programmazione in gare, atti concreti e cantieri, a conferma di un percorso di rafforzamento amministrativo coerente con il nuovo assetto organizzativo e con l’obiettivo di rendere più efficace e tempestiva l’azione pubblica.
“L’accelerazione dell’attività amministrativa è un fatto concreto - afferma il Segretario Generale Tito Vespasiani - Più gare pubblicate, tempi più rapidi e una struttura che sta dimostrando di poter lavorare con efficienza e continuità. La credibilità del settore pubblico si misura anche nella capacità di dare risposte rapide e affidabili: quando questo accade, gli operatori privati trovano le condizioni per investire con maggiore fiducia. Le competenze interne dell’Autorità rappresentano una base solida su cui costruire risultati tangibili e rafforzare la competitività del sistema portuale.”