«Non mandate al domani il bene che potete fare oggi, perché forse domani non avrete più tempo» (don Bosco).
Ogni 31 gennaio nelle case salesiane di tutto il mondo si festeggia con grande entusiasmo san Giovanni Bosco, padre, maestro e amico dei giovani.
Figlio di poveri contadini, frequentò il seminario di Chieri per essere ordinato sacerdote nel 1841. Trasferitosi a Torino, prese coscienza della situazione di grave disagio vissuta dai giovani della periferia e decise di agire per offrire loro un futuro migliore.
Con questo obiettivo ed ispirandosi all’opera di san Francesco di Sales, don Bosco fondò la congregazione Salesiana, istituto religioso che crebbe esponenzialmente negli anni seguenti, anche grazie all’appoggio della Santa Sede.
Don Bosco morì a Torino il 31 gennaio 1888 e fu dichiarato santo nel 1934. L’entusiasmo, la vivacità e l’atmosfera che si respirano in circostanze come questa sono la prova che egli è ancora vivo, che il suo spirito è attualissimo, che sono tanti gli educatori che abbracciano il suo stile e ancora di più i ragazzi e i giovani che si sentono raggiunti dal suo affetto semplice e sincero.
Grazie don Bosco!